Mi lascio alle spalle questa 3 giorni veneziana, mentre seduta sui gradini davanti alla stazione ancora lo sciabordio dei canali e il via vai dei vaporetti, ci fa da sottofondo.
Il clima e' stato perfetto, pioveva di notte e durante il giorno c era sole e aria fresca. Davvero una fortuna esagerata. Questa volta me ne vado da Venezia con la voglia di tornarci !!! La laguna scintillante al sole, tutti gli spostamenti in vaporetto, la sensazione di un tempo dilatato e tranquillo sono emozioni che mi porto a casa. La scelta di dormire al Lido e' stata vincente, prima di tutto perche' e' stato una scoperta il lido stesso. E' bellissimo, tutto ordinato, 12 km di costa tenuta benissimo, e un centro costellato di ville liberty tutte strabordanti di fiori. Il super accogliente hotel Biasutti, dove mi rimarrà nel cuore la colazione consumata in uno spettacolare giardino d inverno circondato da oleandri e con il sottofondo musicale che spaziava da Pavarotti al rondo' veneziano... si potesse sempre alzarsi cosi !
Tornando a Venezia, che dire , forse l ho vissuta con uno spirito diverso. Era interessante persino la fila per entrare alla mostra di Manet e a Palazzo Ducale. Intorno a noi era difficile sentir parlare italiano.
E alla collezione di Peggy Guggenheim sembrava di essere all estero. Fantastici i Picasso, i Chagal e Magritte, ma anche tutta l arte contemporanea che nella sua stravaganza ha stimolato i ragazzi come non mai.
Qui tutto trasuda arte nelle sue varie espressioni e nella più ampia libertà .
Girovagando e godendo degli innumerevoli scorci commoventi e unici in un
groviglio di stradine piene di negozietti artististici e quadri dei più vari, si gode della più bella Venezia. Indimenticabile anche il giro in gondola che era quasi d'obbligo, la visita a Murano e le chiacchere al bar con il maestro vetraio, il ponte di Rialto e i mille locali che servono i cicchetti ( da mangiare) e la goduria di immergere i piedi nell acqua dopo aver camminato tutto il giorno !
Le mostre sarebbero state da vedere tutte, ma sono felice che abbiano prorogato quella di Manet perché vedere dal vivo la colazione sull erba e soprattutto Olimpya mi hanno fatto commuovere. La storia della vita di Manet circondato da amici come Zola e Mallarme' , viaggiando, studiando, osservando, m' ha dato molto da pensare.
Il resto tutto ciò' che Venezia e', ovvero una facoltà di architettura a cielo aperto e' semplicemente unica al mondo.
Le opere immense come il Paradiso del Tintoretto o isoffitti dorati di San Marco sono semplicemente inconcepibili ora.
In questo tripudio di stimoli, stamattina sono riuscita anche ad andare a correre. Ho fatto l allenamento di Domenica
Previsti 1h e 20
Fatti 12,5 km in 1h e 13 (7 minuti regalati alla colazione...)
Stamattina ho corso davanti al RED CARPET della mostra del Cinema !!! Ho visto la baia in cui attraccano le star sui taxi che sfrecciano nella laguna, e il meraviglioso hotel Excelsior in cui alloggiano.
La postazione RAI era già pronta e domani si aprono i battenti ... Peccato non vedere almeno una proiezione.
Vorrà dire che il prossimo anno ...
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