martedì 28 maggio 2013

MOONLIGHT HALF MARATHON - JESOLO 2013

Finalmente la cronaca di qualcosa di concreto, ma prima di arrivare alla Mezza Maratona, e' necessario ripercorrere le giornate di una settimana molto intensa che ha preceduto la gara.
Come tutte le esperienze intense meritano di essere ricordate nel tempo, perche' rimanga traccia delle emozioni dei sentimenti che alla fine sono parte di cio' che siamo.

Quindi :

Partenza mercoledi pomeriggio con destinazione Rimini e IT FORUM ovvero la fiera del trading.
Lo ammetto, sono partita con la retromarcia inserita, perche' per me che vivo dalla mattina alla sera, da ormai 23 anni discorsi di investimenti e finanza, pensare di passare 2 giorni in una fiera specializzata proprio su questo era quasi un incubo.
Arrivati la' pero', fin da subito si e' trovato l'affiatamento con il team, e devo ammettere che le ore di preparazione dello stand e dei gadget, sono passati bene. Per questo devo ringraziare il simpatico e paziente Massimo DG che a far borsine non ha rivali (un po' solo Ale).
I due giorni a seguire sono stati un vero e proprio lavoro duro. 
Venti ore sui tacchi a sorridere e parlare con una marea di gente, ma la facilita' con cui tutta la squadra si e' coordinata e' stata unica.
Tutti remavamo nella stessa direzione, con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione. Una cosa che raramente mi e' capitata. In tutto questo l'apporto di quattro modelle che avevano generato cosi' tante aspettative e hanno creato cosi' tanto clamore in fiera, e' stata un'opportunita' per tutti noi. 
L'occasione di conoscere un mondo su cui i preconcetti si sprecano, e che ti rendi conto abitato anche da belle persone. Parlare di chirurgia estetica e di finanza, con Lorenza e Michela, il giovedi pomeriggio e' stato un momento tra i piu' paradossali della mia vita. E la cosa bella e' che Lorenza partecipera' anche al corso di Intelligenza Finanziaria di Roberto (http://www.robertopesce.com/)
Tutto,ma proprio tutto, e' andato liscio e anche la tanto attesa Silvia Vassileva, account manager di Xemarket, per la quale e' stato creato un apposito fans club, ha soddisfatto quasi tutte le aspettative (vero Max ?)

Alla fine eccoci tutti qui (da sinistra) :

Enrico (vero venditore di classe)
Michela (una simpatia prorompente come il suo fisico)
Lorenza (una donna che crescera')
Io
Massi (il vero nuovo guru del forex in Italia)
Roberto Pesce (coach di livello unico ma soprattutto di vita che ringrazio per le assolute dimostrazioni di stima e le innumerevoli offerte di lavoro)
Silvia (XEmarkets per tutti noi e' lei)
Alessandra (un tornado di vitalita' e intelligenza)
Ivo (insostituibile e indispensabile riferimento di tutti e TUTTE)
Eleonora (tanto bella quanto gentile e dolce)
Valentina (la mora piu' amata delle fiera)
e avanti a tutti Max DG (instancabile fiume di simpatia e competenza)

Grazie a tutti amici. 
La cena del venerdi sera, paragonabile vagamente al matrimonio di Robby, rimarra' negli annali per i 6 kg di granchio dell'Alaska pescato da chissa' quale povero cristo a 700 mt di profondita' !!! 


Detto questo, la mattina del sabato, con addosso una stanchezza infinita, i piedi che urlavano vendetta, e il granchio che si ribellava nello stomaco, si parte per Jesolo.

La strada e' infinita, quasi quattro ore di viaggio e il tempo e' pessimo.
Arriviamo la' nel pomeriggio quasi alla chiusura della consegna pettorali, prevista per le 16.00, e sotto una pioggerellina che non promette nulla di buono. 
Dal freddo che c'era Massi si e' comprato una felpa da mettere sotto la giacca di pelle !!! 
Io fino alle 18.30 mi giro sul letto in albergo indecisa se fare la gara o starmene al calduccio a dormire.

Non piove percio' vado, ci provo.

Pensare che ho anche i plantari nuovi e non li ho neppure provati per 1 minuto !!! da pazzi.
Piu' si avvicina l'orario dello start (le 20.00) piu' l'emozione aumenta, tanto che parlando e parlando e parlando non mi accorgo di essere entrata nella prima griglia con i piu' forti i piu' veloci .... 
Mi do' un tono aggiustando le scarpe e circa 3000 persone dietro che aspettano !!! son soddisfazioni

Vestita come in pieno inverno, la gara e' al via. 
Il momento della partenza e' sempre una grande emozione, una vera festa a tempo di musica. Sembra di essere in discoteca.
SU LE MANIIIIIIIIIIIII ah ah ah un vero spettacolo



Corro sola (si fa per dire) stavolta e' Massi che accompagna me.
Visto che il panorama e' suggestivo, il mare, i canali , il tramonto e la popolazione dei runner e' sempre molto pittoresca (immancabili il gruppo di corro per Diego), corro senza musica fino al decimo km.
I complessini lungo il percorso si sentono in lontananza, e bene o male si ripete il solito rock casinaro da band di ventenni.
Passi e ti danno il cinque ! la gente applaude e tu corri piu' leggera.

Ma le nuvole nere che incombevano in lontananza, ci raggiungono.
Al 14 km si scatena un temporale tropicale. Con vento fortissimo e senza possibilita' di riparo. Nel giro di poco la strada e' allagata.
Raggiungo non so come il ristoro del 15 km. Insieme a un gruppo di una ventina di persone cerchiamo riparo sotto gli ombrelloni che teniamo stretti per evitare che il vento li trascini via. Mangiando banane e i biscotti inzuppati di pioggia, aspettiamo che passi la tormenta.
Li il pensiero di lasciar la gara mi sfiora, ma per fortuna la pioggia rallenta e io riparto. 
Mancano gli ultimi 6,2 km. La musica nelle orecchie (non so come il cellulare ancora funzioni) mi porta a vedere il traguardo in lontananza. 
Sul ventesimo km ricordo di aver pensato "be' stasera avevo proprio voglia di correre e ora mi sono tolta la voglia ".
Taglio il traguardo in 2 ore e 4 minuti (dignitoso considerando tutto), bagnata fino nelle ossa e con le rane nelle scarpe.




Stanca ma felice, ritiro la medaglia e il pacco gara (sotto la maglietta)






La doccia appena arrivata in albergo rimane in assoluto il momento piu' bello della serata. 
Mentre quasi non ricordo la pizza mangiata a mo' di picnic sul letto e il momento in cui mi sono distesa sotto le coperte.

La mattina della domenica, in cielo non c'era una nuvola mannaggia...troviamo motivo di consolazione in un fantastico massaggio di un'ora al centro estetico Coco'. Io provo lo Stone Massage e l'esperienza e' super consigliabile. 
Ringrazio ancora la titolare, per aver aperto solo per noi e mi auguro che tutti i consigli di marketing per farsi pubblicita' il prossimo anno in occasione della mezza maratona, le portino ottimi risultati.

Ci godiamo il sole, il mare e un pranzetto leggero, prima del ritorno a casa.

Sono stati in tutto quattro giorni. Solo quattro giorni che sono sembrati settimane, per l'intensita' con cui li ho vissuti.
In questo come in altri viaggi, mi porto a casa un bel bottino di emozioni, quelle per cui vale la pena vivere, oltre alla consapevolezza di una forza interiore e fisica che io stessa dubitavo di avere.

Alla prossima.

domenica 19 maggio 2013

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO o solo incoscienza

Domenica, mi alzo un po' piu' tardi del solito, ma mai quanto vorrei, ormai il mio orologio biologico non mi consente di tirare oltre le 8,30. Con grande soddisfazione c'e' il sole e visti i temporali degli ultimi giorni, basta quello a far sperare in una bella giornata.
L'obiettivo di oggi e' solo uno. Riuscire a correre, nonostante tosse, raffreddore e una punta fastidiosa di cistite.
Dopo un'abbondante colazione, prendo e parto animata da buoni propositi di fare almeno 12 km, ma il dubbio di arrivarci e' fortissimo.
Invece come spesso succede, le gambe vanno, e il raffreddore e' gestibile, riesco a far coincidere gli stop per soffiarmi il naso alle fontanine.
Affronto il mio solito giro, e intorno a me la citta' e' piu' bella del solito. Ci sono i turisti al museo Ferrari, le campane che suonano, la gente vestita bene che va a Messa, i bambini che imparano ad andare in bici sui viali, una signora che parla a un merlo, e un sacco di gente che corre. 
Incrocio prima una ragazza che ha la mia stessa maglietta della maratona di Carpi, e poi un compagno di sventura con la maglietta della Maratona di NY. Io invece oggi ho la maglietta della Strarimini del 2012 e non a caso.
L'ho messa perche' domani e' un anno esatto dal terremoto, e l'anno scorso alla prima scossa, noi eravamo al quinto piano di un albergo (veramente bellissimo) a Rimini, perche' alla mattina ci sarebbe stata la gara.
Quella gara, me la ricordo bene, perche' alle quattro di mattina siamo stati svegliati da questa interminabile scossa e il rumore dell'armadio che sbatte contro il muro e' ancora vivo nella mia memoria. Alle quattro nel dubbio se tornare o meno a dormire, ancora non sapevamo che i paesi colpiti maggiormente erano a pochi km da casa nostra. 
Ricordo che correndo alla mattina i 21 km della strarimini, ricevavamo le telefonate degli amici che ci informavano della situazione. Arrivata in fondo, dopo tutta la fatica fatta e la notte quasi insonne, mi hanno anche squalificata !!!! solo perche' tenevo la maglietta con il pettorale in mano ... c'era un caldo che avevo deciso di rimanere in canottiera, ma vallo a spiegare al tipo dell'arrivo con cui ci siamo presi a male parole. Fossi stata tra le prime avrei anche capito, ma arrivavo dopo DUE ORE ! sii elastico no ?
Niente da fare ha tirato una bella riga sul mio numero e tanti saluti.
CHISSENEFREGA io quello che dovevo fare l'ho fatto.
In ogni caso ricordo perfettamente che c'eravamo iscritti a Rimini, perche' non sarebbe stato possibile correre Jesolo, per via della Comunione di mio nipote.
Era gia' la seconda volta che saltavo la Moonlight Cavallino Jesolo (la prima ho accompagnato Massi, ma io ero infortunata).
E quindi oggi ho corso ripensando a tutto questo e ai mesi successivi la seconda scossa. 
Alla fine ho corso quasi 14 Km in un'ora e 20, ma arrivata a casa, la punta di cistite della partenza, si e' trasformata in una cistite emorragica e mi e' toccato trovare un medico (per fortuna c'e' il servizio dei medici di famiglia anche la domenica) e iniziare a prendere l'antibiotico.
Per fortuna in qualche ora, la fase acuta e' rientrata, e il mio primo pensiero e' stato : adesso mi iscrivo per correre la mezza di Jesolo di domenica prossima.
NON esiste che la salti un'altra volta, bisogna esorcizzare questa gara.
E cosi' ho fatto. Mi sono appena iscritta. 
Stavolta correro' solo io perche' Massi non si sente pronto, ma io ci saro' non so ancora in che condizioni ma ci saro'.
Del resto ormai la corsa e' diventata una questione solo tra me e me, e anche se saro' sola tra 3.200 persone, so che non mollero'. 
Se ce l'ho fatta oggi a fare 14 km messa cosi', posso farne anche 21 in riva al mare al tramonto no ?

mercoledì 1 maggio 2013

1 MAGGIO

Ieri ho ripreso dopo mesi che non lo uso piu', un vecchio audio allenamento di Rock Run Roll, che alterna nei 40 minuti circa di allenamento, corsa a ritmo tranquillo, chiamata Green Zone a corsa veloce, chiamata Red Zone.
La cosa bella di questo allenamento fatto di ripetute che a volte sembrano infinite, e' la voce del trainer che sul sottofondo musicale, piu' che accettabile, ti motiva step by step a fare sempre meglio, a impegnarti al massimo, e ti urla nell'orecchio "non mollare io credo in te ".
Indubbiamente ti viene voglia di non deluderlo e cosi' dai il meglio, e se anche si tratta solo di 40 minuti, arrivi alla fine veramente provato. Il cambio di ritmo e i recuperi veloci sono stati anche nella preparazione della maratona, il vero allenamento, e ora a distanza di mesi non sono piu' tanto capace di recuperi veloci, ma non mi lamento. La fatica sana e costruttiva mi ha sempre dato soddisfazione percio' mi ritengo soddisfatta dei quasi 9 km fatti, e so' per certo che i miei muscoli risponderanno meglio alla prossima uscita.
Ringalluzzita dalla corsa e tampinata dalla mia amica Manu, che grazie al nuovo taglio e colore dei  capelli si sentiva una donna nuova (io lo dico sempre alla parrucchiera che e' terapeutica !!!), in serata affronto anche un uscita sui tacchi ....benedetti sanpietrini quanto li odio.
La meta della serata e' un'enoteca da lei conosciuta in un'altra occasione, dove mi porta nonostante io come noto sia completamente astemia. 
Sotto lo sguardo pietoso del cameriere che pensava di sicuro "ma perche' non hai scelto un altro posto " e continuava a propormi un tristissimo chinotto, mi sono lanciata, e ho affrontato il primo SPRITZ della mia vita, ma mi raccomando leggero.....Eccerto come no !
Quindi mega seratone di chiacchere e risa tra amiche, che fa bene a tutto, anche alle gambe indolenzite.
Oggi  1 Maggio,  mi alzo con estrema calma, e una sensazione di pace. Sara' l'effetto dell'alcool non so, ma mi viene da pensare all'atmosfera che si respirava ad Assisi , alla sensazione mistica di un tempo  dilatato e sereno. Il Sole delle 11 del mattino che va e viene tra le nuvole, un vento leggero, e un silenzio irreale.  Sarebbe bello alzarsi ogni giorno in armonia con il mondo, con l'unico obiettivo di fare solo cio' che ci rende felici.
Ringrazio gli arti inferiori che mi sostengono senza troppe storie e mi preparo.
Oggi ottimo pranzo da Yuri e Silvia, che ci ricevono in giardino con un mega carraffone di SPRITZ, come aperitivo !!!  Eh no ... stiamo un po' esagerando ... finisce che ci prendo gusto.
L'unico sport di oggi e' un'agguerrita competizione a freccette, e soprattutto il recupero di quelle che non centravano il bersaglio.
Chissa' se esiste un audio trainer anche per i giocatori di freccette.