Giornata climaticamente perfetta in una citta' semideserta. A quanto dicono, tutti sono scappati al mare dopo il ritorno dell'incubo terremoto di venerdi, e ieri mattina la fila unica che andava da Bologna a Rimini ne e' stata la prova.
Devo ammetterlo la tentazione di scappare e' venuta anche a me, ma poi si razionalizza, si respira, si conta fino a dieci e si da' anche il buon esempio.
Oggi e' il giorno prima dell'esame di terza media, e anche se lo stesso piccolo grande uomo interessato, sa che di fatto e' solo una formalita', si respira quell'emozione dei grandi eventi.
Oggi e' il MEGARIPASSONE DAY.
Il tutto mi fa ricordare l'intensita' emotiva di ogni esame, ogni trasferta a Urbino spesso con Andrea e Dany studiando in macchina. Rimarra' indelebile il ripasso di Antropologia Culturale e dei miti greci trasformati durante il viaggio in fantomatici supereroi o in degenerati personaggi da romanzetto di serie b.
E tutte le volte, tutte le volte, tutte,che come da tradizione sulla risalita per Urbino, arrivati sotto al cartello della localita' TRASANNI, si DOVEVA sobbalzare sul sedile dicendo TRASANNI, SE NO non si sarebbe passato l'esame.
Il problema e' che poi lo facevo anche quando ero da sola ad andare a dare gli esami, ma si sa la scaramanzia a volte ci travolge.
Chi non ha mai pensato guidando "SE il semaforo diventa verde allora va tutto bene ..."
Vabbe' a me e' capitato.
Ecco con questo spirito del SE, stamattina ho deciso, che SE fossi riuscita a scaricare RELOAD DI SEBASTIAN INGROSSO (ovvero la piu' carica canzone dance insieme a Play Hard di David Guetta), sarei andata a correre.
Sembra una cosa facile, ma sono 2 settimane che ci provo e FINALMENTE FINALISSIMAMENTE ce l'ho fatta.
Quindi oggi si corre ! alla faccia di tutte le paure di questo mondo.
Se ancora non bastasse, ieri sera ritrovo un libretto che mi ero quasi dimenticata di avere, preso in non so quale impulso di miglioramento personale, intitolato IL CIBO PER LO SPORT, che attacca gia' dalle prime pagine dicendo, che lo sport e' donna.
Io mi chiedo cosa a questo mondo non lo sia, ma qui si aprirebbe un fronte troppo ampio.
Vi riporto quanto dice a proposito del CORRERE AL FEMMINILE. Per una donna correre e' :
- un buon antidoto contro la tensione da sindrome premestruale
- permette di scaricare le tensioni psicologiche sia di diminuire la ritenzione idrica delle gambe
- limita i danni della cellulite
- migliora la circolazione sia a livello cardiaco sia nei capillari
- contrasta l'insorgenza dell'osteoporosi
- secondo recentissimi studi puo' aiutare anche a prevenire il cancro alla mammella
- nei primi tre mesi e' consigliato anche in gravidanza
e io aggiungerei un mio personalissimo punto
- ti fa sentire viva
SE e solo SE hai la musica giusta nelle orecchie poi e' un vero siero della felicita' !
domenica 23 giugno 2013
domenica 16 giugno 2013
HAVE A NICE DAY
Potrei semplicemente fare il copia incolla del video di Bon Jovi e basterebbe per dire tutto cio' che una domenica d'estate porta con se'.
Alzarsi la mattina con calma e far colazione mentre ancora tutti dormono, godendosi il cinguettio degli uccellini, inaffiando i fiori e contando le fragole che maturano, e la luce che inonda la casa e da' quell'aria di vacanza, che ti toglie la voglia di fare qualunque cosa piu' impegnativa di ascoltare musica o leggere e-mail.
E poi le amiche che passano, il caffe' in compagnia, parlando di concerti e di voglia di mare, di compleanni, di torte e di risultati scolastici.
Il gusto dell'estate e' tutto qui.
Dopo il mio ultimo post e i quasi undici km corsi l'altra sera, in un parco che sa gia' di festival dell'unita' e di serate musicali, di giri in bicicletta e di gelati, oggi mi aspetta una supercompilation di nuova musica, ma soprattutto di Bon Jovi.
Avro' poco tempo per correre visto che stasera si chiudera' in bellezza la stagione, con il saggio di nuoto sincronizzato. Sono pronta ad affrontare lo spogliatoio stracolmo di donne di tutte le taglie, urlanti ed esaltate, anche se credo che non mi abituero' mai al delirio della preparazione di 98 femmine alle prese con trucco capelli e costumi.
La corsa di stasera sara' all'insegna di Bon Jovi, perche' ancora non mi rassegno all'idea di non trovare nessuno che abbia la mia stessa voglia di vederli dal vivo a San Siro, e monta sempre piu' l' idea di andarci comunque da sola.
Non l'ho fatto a 16 anni e ora che ne ho 41 mi sembra arrivato il momento.
Del resto siamo viviiiiiiiii domani chi lo sa ....
Un'ottimo giorno a tutti !!!!
Alzarsi la mattina con calma e far colazione mentre ancora tutti dormono, godendosi il cinguettio degli uccellini, inaffiando i fiori e contando le fragole che maturano, e la luce che inonda la casa e da' quell'aria di vacanza, che ti toglie la voglia di fare qualunque cosa piu' impegnativa di ascoltare musica o leggere e-mail.
E poi le amiche che passano, il caffe' in compagnia, parlando di concerti e di voglia di mare, di compleanni, di torte e di risultati scolastici.
Il gusto dell'estate e' tutto qui.
Dopo il mio ultimo post e i quasi undici km corsi l'altra sera, in un parco che sa gia' di festival dell'unita' e di serate musicali, di giri in bicicletta e di gelati, oggi mi aspetta una supercompilation di nuova musica, ma soprattutto di Bon Jovi.
Avro' poco tempo per correre visto che stasera si chiudera' in bellezza la stagione, con il saggio di nuoto sincronizzato. Sono pronta ad affrontare lo spogliatoio stracolmo di donne di tutte le taglie, urlanti ed esaltate, anche se credo che non mi abituero' mai al delirio della preparazione di 98 femmine alle prese con trucco capelli e costumi.
La corsa di stasera sara' all'insegna di Bon Jovi, perche' ancora non mi rassegno all'idea di non trovare nessuno che abbia la mia stessa voglia di vederli dal vivo a San Siro, e monta sempre piu' l' idea di andarci comunque da sola.
Non l'ho fatto a 16 anni e ora che ne ho 41 mi sembra arrivato il momento.
Del resto siamo viviiiiiiiii domani chi lo sa ....
Un'ottimo giorno a tutti !!!!
giovedì 13 giugno 2013
PER DIRTI CIAO
Giornate emotivamente intense, tra saluti di fine anno, gare di vario genere (Elena e le altre hanno vinto i campionati italiani con la coreografia di Peter Pan), pagelle ed esami (Pietro e' stato ammesso con 10 !).
Ma quello che mi brucia dentro da 2 giorni e' oltre tutto questo.
Questo post ce l'ho in punta di dita da luglio dell'anno scorso, ed e' per te Irene.
L'ho sempre tenuto dentro, ho corso tante volte preparando la maratona pensando a te, tutte le volte ascoltando Tiziano Ferro che cantava per dirti ciao (nel suo caso dedicato a un ex amore ma il senso e' quello anche per un'amica)
Non sono mai riuscita a piangerti davvero. Nel telefono ho ancora il messaggio del 26 luglio che ti ho spedito per il tuo compleanno e tu gia' non c'eri piu'.
Mi ricordo tutte le volte che ti ho preso in giro dicendoti che quando saresti stata mamma avresti messo a tuo figlio un calzino blu e uno rosso, perche' eri cosi svampita ma beata, che tutto quello che poi ti e' successo, proprio non lo meritavi, come non lo merita nessuno.
Ho ripensato tanto alla vacanza in Scozia, ai biscotti al burro, alle tante giornate al lavoro, ai saluti negli anni.
Ora viene tutto fuori di nuovo. Ora che anche Marco se ne e' andato cosi' martedi lasciando tutti basiti. Una di quelle persone che non puoi definire amico, ma che fanno parte della quotidianita', perche' a pranzo si andava da lui, la mattina passando si salutava, uno di quelli con cui hai discusso mille volte per le condizioni del conto e che hai seguito nelle attivita' negli anni.
Mi e' presa la paura folle che uno possa morire cosi' in un attimo venendo al lavoro in scooter, senza nemmeno poter dire addio a chi ami. Senza poter pensare a domani perche' qualunque cosa finisce in quell'istante.
Per questo ora io usciro' e andro' a correre.
Correro' per voi che non potete piu' vedere il sole, amare, sperare, piangere o essere felici e cerchero' anche per voi di vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Ma quello che mi brucia dentro da 2 giorni e' oltre tutto questo.
Questo post ce l'ho in punta di dita da luglio dell'anno scorso, ed e' per te Irene.
L'ho sempre tenuto dentro, ho corso tante volte preparando la maratona pensando a te, tutte le volte ascoltando Tiziano Ferro che cantava per dirti ciao (nel suo caso dedicato a un ex amore ma il senso e' quello anche per un'amica)
Non sono mai riuscita a piangerti davvero. Nel telefono ho ancora il messaggio del 26 luglio che ti ho spedito per il tuo compleanno e tu gia' non c'eri piu'.
Mi ricordo tutte le volte che ti ho preso in giro dicendoti che quando saresti stata mamma avresti messo a tuo figlio un calzino blu e uno rosso, perche' eri cosi svampita ma beata, che tutto quello che poi ti e' successo, proprio non lo meritavi, come non lo merita nessuno.
Ho ripensato tanto alla vacanza in Scozia, ai biscotti al burro, alle tante giornate al lavoro, ai saluti negli anni.
Ora viene tutto fuori di nuovo. Ora che anche Marco se ne e' andato cosi' martedi lasciando tutti basiti. Una di quelle persone che non puoi definire amico, ma che fanno parte della quotidianita', perche' a pranzo si andava da lui, la mattina passando si salutava, uno di quelli con cui hai discusso mille volte per le condizioni del conto e che hai seguito nelle attivita' negli anni.
Mi e' presa la paura folle che uno possa morire cosi' in un attimo venendo al lavoro in scooter, senza nemmeno poter dire addio a chi ami. Senza poter pensare a domani perche' qualunque cosa finisce in quell'istante.
Per questo ora io usciro' e andro' a correre.
Correro' per voi che non potete piu' vedere il sole, amare, sperare, piangere o essere felici e cerchero' anche per voi di vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo.
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