domenica 20 novembre 2011

OVERDOSE D'AMORE


Termina stasera la prima  settimana di allenamenti sulle 14 programmate che spero mi porteranno alla mezza di Verona del 19 febbraio 2012. Li dove l'anno scorso avevamo deciso di fare la Maratona di New York e li dove ormai morivo per la fatica fatta, ma piangendo per l'emozione gia' dal giorno prima. 

Termina stasera un week end che ricordero' per l'HO'OPONOPONO, per il modo di spiegarlo di Mabel Katz e per la compagnia di Dany. Per le risate davanti a castagne e limoncino in compagnia  di Andrea e, per le fatine che applaudono la trasmutazione dell'acqua. Per l'angelo che ci ha guidati nella nebbia da Rimini a Modena ieri notte.                                                                              

E termina questa domenica iniziata con i discorsi di padre Mauro sulla cura di se', per far crescere l'anima di Dio che abita in noi. La piena consapevolezza che la vita e' una sola fatta di scelte continue, e l'unico modo per fare le scelte giuste che ci realizzano come essere umano e' farsi guidare dal fanciullo che e' in noi ovvero dall'amore di Dio (qualunque esso sia).                                                                                                                                                                 
E' certo che l'Universo (chiamiamolo cosi') mi spinge verso una maggiore spiritualita'.                                                                                    
                        Grazie a chi amo,  per essere parte della mia vita.

Questa splendida poesia e' per voi :

Lentamente muore 
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia,  chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. 

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'.

Pablo Neruda


giovedì 20 ottobre 2011

NEVER SAY NEVER


 


 Mancano appena 3 gg al mio quarantesimo compleanno che avrei dovuto festeggiare il 6 novembre correndo la maratona di New York, ma come e' evidente non sono riuscita a preparare.
In questi sei mesi ho lottato contro il male, la delusione, lo sconforto, mi sono illusa piu' volte di riuscire ancora a farcela, ma poi mi sono arresa... per quest'anno si intende. 

Ho ripreso a correre con una discreta regolarita' solo da un mesetto, grazie al fatto che non sapendo piu' dove sbattere la testa con tutte le varie terapie provate, sono arrivata a farmi fare un'infiltrazione all'anca (soprattutto grazie a Massimo che non mi poteva piu' vedere soffrire).
Il gg dopo non camminavo, perche' come succede raramente (quindi nel mio caso era una certezza) il gluteo sembrava una tenaglia di cemento intorno al mio nervo sciatico.

In questi 6 mesi non sono riuscita a prepare la maratona, ma sono stati 6 mesi in cui ho imparato :
  •  come avere la mente milionaria
  •  chi e' Kiyosaki
  •  come si gioca a Cash Flow
  •  ho coltivato il sogno americano di comprare e vendere case in Florida (ancora non del tutto abbandonato)
  •  ho capito che il campeggio non e' piu' la mia dimensione 
  •  che cos' e' l'epigenetica e che noi costruiamo il nostro corpo di domani attraverso quello che proviamo e il modo in cui viviamo
  •  che esiste una tecnica hawaiana che si chiama ho'oponopono
  •  che il gelato piu' buono del mondo e' a Riccione ma rigorosamente dopo   un'ora di viaggio a tarda notte... se no e' un normalissimo gelato
  •  sto conquistando il Bimby dopo averlo desiderato per anni
  •  che c'e' un'energia che scorre tra certe persone, che il tempo e le circostanze non possono cambiare e quando sei con loro ti senti bene...sara' chimica o sara' amore nel senso ampio del termine 
  • che e' l'amore che conta e non i numeri e neanche i limiti (questa l'ho rubata alla mia omonima)
ma soprattutto ho capito che si invecchia veramente quando si smette di crescere dentro, di sperare, di sognare e di vivere con passione
Per questo a 3 gg dai 40 mi dico che ....e' solo un dato anagrafico.

La Maratona e' solo rimandata ai 41. 

Mai dire mai






sabato 11 giugno 2011

NE RIMARRA' SOLO UNO

La differenza tra uno che corre e uno che fa jogging e' che quest'ultimo ti dice "ho fatto una corsetta di mezz'ora" quello che corre ti dice "ho fatto 6 km e mezzo in 31 minuti e 28 secondi alla media dei 5 e 21".
Questo perche', dopo un po' che corri ti viene la voglia di misurare/migliorare le tue prestazioni, e a volte correre senza l'orologio sembra come correre senza le scarpe.
Questo per dire, che l'abitudine alla misurazione diventa una normalita'.
Ora come ho scritto, la settimana scorsa ho fatto un primo tentativo di corsa durata ben 19 minuti...
Quello che non ho scritto e' che la notte stessa, il male all'anca, e la sciatalgia si sono ripresentate cancellando in un soffio due mesi di terapie e di aspettative.
MASSIMA DELUSIONE !!!!  MA FORSE DI PIU' !!! UNO SCONFORTO COSMICO !!!

E adesso che fare ???? Abbandono il sogno della maratona, ma anche la gioia di correre solo per tenersi in forma ??? Possibile che sia stato tutto inutile ? 
Anzi peggio, ho pensato che sarebbe stato meglio non fermarsi nemmeno due mesi fa, tanto sarei stata messa come adesso, con il vantaggio di non aver perso il fiato, la forma fisica e mentale.

Avrei tanto, tantissimo, avuto bisogno di qualcuno che mi dicesse esattamente cosa fare, mi desse delle regole da seguire e mi dicesse "se fai cosi' stai tranquilla che in tot tempo sarai di nuovo a posto".

Ma ho trovato solo appiglio nel sito di Albanesi (www.albanesi.it), che e' un estremista della corsa ma che non si puo' proprio dire non sappia quello che dice.

Ecco cosa ho trovato sul ritorno dopo l'infortunio :

guarigione infortunio
La strategia di ritorno deve essere intelligente e basata su livelli graduali di test. Quella che vi propongo è su cinque livelli; sono numerati da 0 a 4 per indicare che, se si è al livello 0, si è ancora decisamente infortunati. Purtroppo conosco runner che al livello 0 hanno preso il via alla maratona alla quale "non potevano rinunciare" con il solo risultato di ritirarsi dopo pochi chilometri o di finirla in condizioni tali da averne danni permanenti. I livelli sono tarati in modo da non essere lesivi, purché ovviamente si rispetti il principio di fermarsi se si sente qualcosa.
 
Livello 0 - Il fastidio non deve essere presente nella normale attività di un sedentario, deve essere completamente scomparso. Un leggero fastidio presente camminando, correndo si trasforma in una recidiva dolorosa. Un'ottima prova per il livello zero è il test della scala: salire e scendere velocemente due o tre rampe di scale senza avvertire dolore o fastidio.
Livello 1 (test del chilometro)
- Correte a 5'30"/km per 1 km (o 30" più lenti se valete più di 21' sui 5000). Se non sentite nulla passate alla fase 2. Appena avvertite fastidio o dolore, fermatevi e rimandate il test: non siete ancora pronti.
Livello 2 (test del riscaldamento)
- Correte 1 km a 5'30" + 1 km a 5' + 1 km a 4'30" (sempre 30" in più se valete più di 21' sui 5000). Come sopra, se sentite qualcosa: STOP.
Livello 3 (test del lento)
- Correre 6 km al ritmo del vostro fondo lento + 1 km al ritmo del 10000. Come sopra, se sentite qualcosa: STOP.
Livello 4 (go!)
- Dopo i 6 km di fondo lento, effettuate 500 m al ritmo dei 3000: tre minuti di sosta e, dopo il solito stretching dolce, 3 allunghi sciolti da 80 m. Se non sentite nulla, potete ricominciare con un programma di allenamento (che evidentemente dipenderà dalla durata della sosta).
I vari livelli possono essere provati uno al giorno, successivamente. In caso di stop si deve aspettare due o tre giorni per riprovare.

Ok. Il fatto e' che mentre corro non ho dolore, e' quando mi fermo e i muscoli si raffreddano il problema.
Quindi...che fare... regna l'incertezza totale. E in questo stato ho passato una settimana di, vado non vado, riprovo non riprovo, faccio addominali dorsali e flessioni per rinforzare tutta la struttura o no e' meglio stare fermi....per fortuna il tempo ha deciso per me, perche' ha diluviato ogni volta che avevo il tempo di uscire. Ma giovedi in uno squarcio di sole mi decido e via ... ho riprovato.
I soliti 20 minuti !
Stavolta molto meglio con il fiato, e anche la tenuta, andavo pian pianino, stile badante rumena appesantita dai kili e dagli anni
Ho fatto tutto lo stretching che potevo all'arrivo e di nuovo addominali, dorsali e flessioni, prima della doccia.
Il male pero' si e' ripresentato, durante la notte e un po' il gg dopo e io ho deciso che voglio ignorarlo, almeno fino a quando sara' tollerabile.
Penso che tutti i podisti convivano con doloretti e acciacchi vari, e io possa fare altrettanto.

Questo il punto della situazione in termini di ripresa,ma per la maratona e' tutta un'altra storia.
Considerando che la tabella che stavo seguendo prima del crollo, prevede una preparazione di 16 settimane, io sono quasi al punto di abbandono.
Se non riesco ad arrivare a correre in scioltezza 10 km entro meta' luglio al massimo, ragionevolmente non posso affrontare la maratona quest'anno e bisognera' pensare a qualcos'altro per festeggiare i 40 anni !
Non che mi manchino le idee !!! ma quando mi metto in testa una cosa....rinunciare mi provoca un dolore fisico.
La coppia di amici con cui affronteremmo questa avventura della maratona, Daniela e Andrea,suggeriscono un pellegrinaggio a Lourdes ...visto che mi risulta che anche Andrea sia zoppicante per via di una tendinite. 
Massi, tra un acciacco e l'altro non molla, ma non e' messo meglio di noi, tra ginocchia gonfie e male ai talloni.
Rimane solo la mitica Dany che e' cosi' leggera che per forza non si fa mai male. L'unico infortunio che potrebbe subire e' dato da una folata di vento (che GUFATA... scusa Dany)


Se prima eravamo in 4 a ballare l'alligalli poi siamo rimasti in 3 a ballare l'alligalli , e se prima eravamo in 3 a ballare l'alligalli adesso siamo in 2 a ballare l'alligalli....




domenica 29 maggio 2011

OGNI NUOVO INIZIO

I giorni belli e brutti sono passati e le terapie sono finite.
Ho fatto la risonanza magnetica anzi due consecutive, ed e' stata un' esperienza.... e alla fine di tutto abbiamo capito che il problema all'anca nasceva da un schiacciamento in due punti della colonna. Lo schiacciamento genera una piccola protuberanza (per fortuna non un ernia) che spinge a sinistra sul nervo sciatico. Da li' il dolore e la postura sbagliata ha determinato l'infiammazione all'anca.
Adesso finalmente il dolore non c'e' piu' e quindi oggi HO RICOMINCIATO a correre.
La paura a volte paralizza.
La paura di fallire, la paura del dolore, la paura di mostrare le proprie debolezze e la paura di essere giudicati ...
Comunque... l'emozione di poter riprendere a correre era appannata dalla paura che tutto il percorso fatto fosse inutile, e quindi potessi fin da subito ricominciare il dolore.

Con il dubbio nel cuore mi ritrovo sotto casa, pronta con il mio bel cellulare carico di musica fresca, le scarpe nuove con i plantari su misura, e penso chissa' se riusciro' ad arrivare in fondo alla strada .... 
In fondo alla strada ci sono arrivata con il cuore che mi batteva forte come quando rivedi chi ami dopo tanto tempo, e poi sono arrivata anche al parco e sono tornata. 
4 miserissimi Km in 19 minuti !!!  
In faccia dallo sforzo sembravo un peperone, proprio come all'inizio di tutto... 

MA SONO FELICE.
Sotto la doccia pensavo, peccato tutti queste settimane sprecate... peccato !!!
MA ERO COMUNQUE FELICE.

So che con l'allenamento piano piano tutto sara' piu' facile. Lo so perche' l'ho visto su di me, ma l'ho visto anche su Massimo che l'anno scorso e' stato fermo molto piu' di  me perche' si e' fratturato l'alluce (meglio non ricordare come) e adesso va fortissimo.

Lo scorso fine settimana siamo andati a Jesolo, per la mezza maratona in notturna, quella che avrei dovuto correre anche io.
E' stato bello esserci comunque, insieme !
La mezza e' partita da Punta Sabbioni alle 20,00. Noi siamo arrivati la' alle 18,30 e c'era gia' gente che correva e si scaldava... Una bella atmosfera ! Sana ! Emozionante! 
Avrei voluto dire a tutti "anche io faccio parte di questo mondo, non corro solo per questa volta "...
Poi alla partenza, ognuno era li con la propria motivazione e la propria forza ... un fiume di tremila persone che sembrava sfociassero nel mare al tramonto... BELLISSIMO
Il ritorno in auto verso Jesolo e' stato lunghissimo, quasi un'ora e un quarto. Sono arrivata sotto al traguardo ad aspettare Massimo alle 21 e 30. Lui e' arrivato dopo 15 minuti.
E' stato bravissimo, andava fortissimo e ha tenuto duro nonostante il male alla milza.
Poi ci siamo goduti, il pasta party e Jesolo che pullulava di concertini e di gente allegra.
Un vero spettacolo e il gg dopo shopping e spiaggia.

Anche questo e' il bello di correre !!!

mercoledì 4 maggio 2011

L' effetto Forrest Gump

"Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti. (Forrest Gump)"

Non so perche' in questi giorni mi e' venuto in mente il film Forrest Gump, che personalmente ritengo uno  dei piu' belli, geniali, ricchi ed emozionanti, che io abbia mai visto.
Mi e' venuto da riflettere sul come e' iniziato tutto.
Premetto che nonostante il mio passato da ginnasta ho sempre e sottolineo sempre odiato correre. SEMPRE anche per i classici 2 giri di palestra per riscaldamento. Ho preferito crescendo l'aerobica, l'hip hop, l'acqua gym ... c'era la musica !!!!
Sono arrivati i figli e chi ci pensa a correre. Impossibile trovare tempo energia voglia e poi ribadisco l'ho sempre schifato !!! 
Poi pero' capitano anche dei passaggi cruciali nella vita, come la perdita di qualcuno che ami molto, e cominci a riflettere su quella storia della ruota che gira, e sul fatto che la prima linea adesso e' libera e in prima linea ci sei tu.
Ti guardi allo specchio, guardi "MA COME TI VESTI"  "10 Anni piu' giovane" ecc..   e qualcosa ti scatta dentro.
La voglia di migliorarsi e di liberarsi dal peso di certe giornate e di certi pensieri, "gettare il passato dietro di te prima di andare avanti"  e poi hai un marito che corre e questo aiuta.
E cosi provo : 
1 minuto consecutivo di corsa e 2 di camminata.... per quattro volte !!! Un'impresa TITANICA, ma mi lascio convincere a riprovare e riprovare ancora.

I primi giorni dopo l'allenamento ero cosi' rossa in faccia che se mi piegavo ad allacciarmi le scarpe mi sembrava che mi scoppiasse la testa, ma dopo la doccia quanto si stava BENE ???
E poi inizio a seguire le tabelle che su Runner'sWorld ci sono ad ogni uscita del giornale.Da 0 a 30 minuti in 4 settimane , e poi da 5 a 10 km in 4 settimane e via via.
La cosa bella e' che se fai quello che c'e' scritto MIGLIORI, ma veramente !!!! Ogni volta che facevo l'allenamento della domenica quello piu' lungo della settimana e passavo da 10 a 20 minuti e poi a 30 e via fino ad arrivare all'ora o ai 10 km mi sembrava impossibile di esserci veramente riuscita.

E allora ti nasce dentro qualcosa, dice Linus nel suo libro "Parli sempre di corsa" Gli amori, le passioni che ci colpiscono in età adulta ci colgono molto spesso impreparati. Vanno a riempire un vuoto motivazionale legato alle frustrazioni del lavoro, della famiglia, del tempo che passa, dell'immagine che lo specchio ci rimanda, e sono talmente totalizzanti da farci perdere il lume della ragione".

Quindi : Corri Forrest Corri ...


In questi giorni tra Tecar- Laser, Cyclette e il doppio dei soliti addominali, frequento quotidianamente  il reparto di Fisioterapia del Check-up Center di  Via San Faustino e, passo dalla mani della mia cara Manu, a quelle della Terry, della Rosy e ai saluti della Marzia.
Percepisco, tra un rimprovero e l'altro, un sostegno soprattutto morale per questa avventura verso la Maratona, che mi ha fatto pensare molto immodestamente a quando Forrest Gump dopo aver corso attraverso tutti gli Stati Uniti era diventato una speranza per quelli che lo seguivano.
Spero tanto di contagiare qualcuno anche io con il virus della corsa.


Avevo voglia di correre



      domenica 1 maggio 2011

      Se non ci fossero i veri amici

      VENERDI ,giornata intensa sotto ogni punto di vista : emotivamente, finanziariamente e anche di tempo.
      Dopo aver gestito, mi rendo conto solo adesso, MALE i miei acciacchi e dopo quasi tre settimane in cui il problema all' anca non si e' risolto, mi decido, finalmente ad ascoltare la mia cara amica Manu.
      Il problema e' che, in quanto Donna e pure Scorpione, sono una testona, e prima di ascoltare gli altri mi faccio tutti i miei viaggi e mi convinco di aver ragione io. Ma nella vita e' meglio essere felici che avere ragione ... Questa l'ho rubata a T.Harv Eker.
      Quindi, mi arrendo all'evidenza dei miei errori e vado a fare una visita fisiatrica con la brava e bella dott.ssa  Sala.
      Risultato : peritrocantite acuta che e'  " un processo di tipo infiammatorio che colpisce la borsa sieromucosa del gran trocantere, una tuberosità situata nell'epifisi prossimale del femore sulla quale si inseriscono i muscoli medio e piccolo gluteo, i muscoli otturatori interno ed esterno e i muscoli gemelli"


      In pratica significa star fermi almeno altre 2 settimane in cui cercherò di completare un ciclo di 10 tecar e 5 laser, oltre a verificare il tutto con una risonanza .
      Addio alla mezza maratona programmata per il 21 maggio in notturna a Jesolo.
      Ci eravamo iscritti io e Massi dopo aver corso la mezza di Verona il 20 Febbraio scorso (la Giulietta e Romeo Marathon il nome era perfetto per cominciare)
      Per me quella di Verona, e' stata la prima prova di 21/22 km, nel senso stretto del termine, perché anche in allenamento ero arrivata al massimo a 19 Km.
      Uno si dice ne ho corsi 19 ce la faccio a farne anche 22... Si si...
      In effetti ce l'ho fatta, ma sono arrivata in fondo stremata.  Per capirci sul punto di svenire !!! Mi avessero dato 1000 € per fare altri 10 metri avrei rifiutato.
      Ma proprio per questo, e in vista del ben Doppia fatica che comporta invece la Maratona, mi sono detta devo raddoppiare il mio allenamento e la prossima volta arrivare a 22 Km abbastanza lucida.
      E ho iniziato una nuova tabella di allenamenti che prevedevano anche minuti corsi in salita.... A MODENA ... e quindi via su e giu' dall cavalcavia che c'e' vicino a casa mia sotto lo sguardo perplesso del fruttivendolo della zona.
      Avro' esagerato, avro' aspettato troppo a cambiare le scarpe , ma piu' probabilmente tutte e due le cose ed eccomi qui FERMA... IMMOBILE....COME UN SEMAFORO.
      Ho pianto lo ammetto, ma poi mi sono detta sembrano traversie invece sono opportunita' (questa e' della mia ex Direttrice Patrizia che ha promesso di leggermi).
      Percio' ho pensato che lavorero' su tutto quello che non prevede il correre e il saltare, ma il rafforzamento che penso sia comunque importante : Addominali prima di tutto ( e qui ne beneficera' la prova costume) , Pettorali e braccia e possibilmente i glutei.
      Chissa' magari e' proprio vero che sono opportunita'!


      lunedì 25 aprile 2011

      Attimi di sconforto

      Per essere un blog in cui dovrei parlare di corsa devo ammettere che un'obiezione sorge spontanea.... non corro mai !!! 
      La giornata, ancora di festa in quanto pasquetta, si e' aperta (tardissimo) con colazione/pranzo e un sentimento di sconforto, al sempre presente doloretto all'anca, nonostante ormai 5 gg di antiinfiammatori.
      Mi e' colto il panico e ho cominciato a pensare che quando potro' ricominciare a correre, forse non ci riusciro' piu'. Avevo un bel da raccontarmi che non bisogna focalizzarsi su un pensiero perche' questo si espande, e per di piu' in questo caso un pensiero negativo... No non si fa ! e giu' di elasticata al braccio (questa ve la spieghero' in un altro momento) , ma niente da fare il pensiero negativo mi si riproponeva.
      La verita' e' che, oltre al fatto che mi manca da morire la corsa, che solo poco tempo fa detestavo tanto che, come ha giustamente scritto Massimo, non reggevo piu' di due minuti consecutivi , adesso mi deprime fare la cyclette. Devi stare li' chiuso in casa e per quanto pedali sei immobile...BLEAH
      Poi oggi e' succeso, che dopo aver stirato quasi tre ore, e con una leggera punta di mal di testa che non mi abbandona da stamattina, mi sono detta : "Proviamo una nuova modalita'" . Mi sono messa in camera di Pietro (il mio ometto grande),davanti alla finestra aperta. C'era il sole e si vedevano gli alberi della scuola materna, e la sensazione era gia' piu' positiva. Ho iniziato a pedalare con l'obiettivo di fare almeno un'ora, e mi sono circondata delle cose che piu' mi piacciono. Casafacile sul manubrio e il mio cellulare che ha la radio e contiene soprattutto la mia playlist che uso quando corro.
      Vi assicuri che se la musica e' considerata doping durante le corsa, io ne sono la dimostrazione vivente.
      O corri con qualcuno, o corri con la musica...per me e' come andare in discoteca.  Come ai tempi  in cui uscivamo io,  Giovi, Giovannina, Lisa e Grazia (che approfitto per salutare), c'erano canzoni per le quali sgomitavo per raggiungere la pista. Da poco ci siamo ritrovate, con l'aggiunta della mia cara Emanuela , quasi tutte dopo 10 anni di matrimonio e 2 figli a testa, e con la scusa dei vari compleanni (tutte a turno stiamo arrivando ai 40) siamo andate a ballare. Troppo bello.
      Ma torniamo a noi, dicevamo della cyclette.
      Allora finito di sfogliare, come potete immaginare INUTILMENTE, Casafacile, ho messo le cuffie e vai di radio Deejay e poi via di playlist.
      Be' un'altro mondo... ho subito raddoppiato la pedalata, aumentando anche la durezza (si gira la manopolina) e ho iniziato a sudare e ad ansimare come se stessi correndo, con il vantaggio pero' di poter chiudere gli occhi e ascoltare bene certe canzoni.

      A chiusura della mia Ora e 5 minuti, sulle note di INVINCIBLE (Tinie Tempah), era sparito il mal di testa e mi dicevo , domani lo rifaccio !

      sabato 23 aprile 2011

      VAI DI CYCLETTE

      Oggi giornata trascorsa tra lo shopping mattutino con la mia cara amica Ilaria, che fra poco più di un mese diventerà mamma di Nicolò (ciao dalla zia di Modena) e le pulizie pasquali nel pomeriggio. Alla fine sono riuscita ad infilare un allenamento di cyclette da 40 minuti, un centinaio di addominali (la pancetta e' la mia nota dolente) e alcune flessioni. Il tutto mentre Massimo mi cantava in sottofondo la colonna sonora di Rocky ! Quindi il tutto vale doppio. Con la corsa sono ferma da martedì scorso per una fastidiosa/dolorosa infiammazione all' anca, l'osteopata mi ha detto che si tratta del piriforme, un muscolo situato tra il gluteo e l'anca che regola il movimento laterale del bacino. In estrema sintesi quando corro ancheggio in malo modo, perché ho una postura errata. Quindi per rimediare ho : 
      - cambiato le scarpe che avevano gia' piu' di due anni, decisamente troppo, ma non me ne ero resa conto finche' non sono letteralmente salita sulle nuove, e mi sono resa conto che delle mie non era rimasto nulla di buono (sulle scarpe bisognera' aprire un capitolo a parte).
      - fatto una visita da una podologa che ha verificato il mio modo di appoggiare il piede quando sono ferma e quando cammino (esame baropodometrico) e ora mi sta realizzando il plantare da inserire nelle mie scarpe bellissime ma ancora nuovissime.
      - in più e per finire prendo gli antinfiammatori da 3 giorni.
      Direi che ho scelto un bel momento per iniziare a scrivere il blog sulla corsa !
      Comunque ho visto che anche far cyclette mi fa bene, primo perché non sforzo l'anca , secondo perché quando ho finito mi sembra di avere le gambe tipo robocop e terzo perché mentre pedalo guardo i dvd del corso di inglese di Peter Sloan , tutto fa brodo.


      venerdì 22 aprile 2011

      Si comincia a 39

      Saro' onesta, non ho cominciato a 39...
      A correre intendo... ho inziato almeno 2 anni fa , ma e' solo nell'ultimo anno quello che inesorabilmente e fortunatamente mi portera' ai 40 anni, che come un'illuminazione ho detto a mio marito Massimo : " se festeggiassimo i nostri 40 anni facendo la Maratona di New York ?".
      E cosi' e' cominciato tutto.
      Non sono una fissata, ne' una professionista, e non ho un grande allenamento, ma di sicuro non mi manca l'entusiasmo, che a volte e' forse un po' incoscenza. 
      Questo Blog lo faccio per me, per l'impegno che ho preso con me stessa, per monitorare la mia preparazione e perche' non voglio raccontarmi scuse.
      Quando esterni ad altri un tuo pensiero, diventa gia' piu' concreto e questo e' lo spirito con cui scrivo.
      Mi raccontero' nei miei progressi e vorrei che chi e' con me, o come me,  possa trovare quello che scrivero' interessante o magari utile.
      Buona avventura a tutti.