mercoledì 4 maggio 2011

L' effetto Forrest Gump

"Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti. (Forrest Gump)"

Non so perche' in questi giorni mi e' venuto in mente il film Forrest Gump, che personalmente ritengo uno  dei piu' belli, geniali, ricchi ed emozionanti, che io abbia mai visto.
Mi e' venuto da riflettere sul come e' iniziato tutto.
Premetto che nonostante il mio passato da ginnasta ho sempre e sottolineo sempre odiato correre. SEMPRE anche per i classici 2 giri di palestra per riscaldamento. Ho preferito crescendo l'aerobica, l'hip hop, l'acqua gym ... c'era la musica !!!!
Sono arrivati i figli e chi ci pensa a correre. Impossibile trovare tempo energia voglia e poi ribadisco l'ho sempre schifato !!! 
Poi pero' capitano anche dei passaggi cruciali nella vita, come la perdita di qualcuno che ami molto, e cominci a riflettere su quella storia della ruota che gira, e sul fatto che la prima linea adesso e' libera e in prima linea ci sei tu.
Ti guardi allo specchio, guardi "MA COME TI VESTI"  "10 Anni piu' giovane" ecc..   e qualcosa ti scatta dentro.
La voglia di migliorarsi e di liberarsi dal peso di certe giornate e di certi pensieri, "gettare il passato dietro di te prima di andare avanti"  e poi hai un marito che corre e questo aiuta.
E cosi provo : 
1 minuto consecutivo di corsa e 2 di camminata.... per quattro volte !!! Un'impresa TITANICA, ma mi lascio convincere a riprovare e riprovare ancora.

I primi giorni dopo l'allenamento ero cosi' rossa in faccia che se mi piegavo ad allacciarmi le scarpe mi sembrava che mi scoppiasse la testa, ma dopo la doccia quanto si stava BENE ???
E poi inizio a seguire le tabelle che su Runner'sWorld ci sono ad ogni uscita del giornale.Da 0 a 30 minuti in 4 settimane , e poi da 5 a 10 km in 4 settimane e via via.
La cosa bella e' che se fai quello che c'e' scritto MIGLIORI, ma veramente !!!! Ogni volta che facevo l'allenamento della domenica quello piu' lungo della settimana e passavo da 10 a 20 minuti e poi a 30 e via fino ad arrivare all'ora o ai 10 km mi sembrava impossibile di esserci veramente riuscita.

E allora ti nasce dentro qualcosa, dice Linus nel suo libro "Parli sempre di corsa" Gli amori, le passioni che ci colpiscono in età adulta ci colgono molto spesso impreparati. Vanno a riempire un vuoto motivazionale legato alle frustrazioni del lavoro, della famiglia, del tempo che passa, dell'immagine che lo specchio ci rimanda, e sono talmente totalizzanti da farci perdere il lume della ragione".

Quindi : Corri Forrest Corri ...


In questi giorni tra Tecar- Laser, Cyclette e il doppio dei soliti addominali, frequento quotidianamente  il reparto di Fisioterapia del Check-up Center di  Via San Faustino e, passo dalla mani della mia cara Manu, a quelle della Terry, della Rosy e ai saluti della Marzia.
Percepisco, tra un rimprovero e l'altro, un sostegno soprattutto morale per questa avventura verso la Maratona, che mi ha fatto pensare molto immodestamente a quando Forrest Gump dopo aver corso attraverso tutti gli Stati Uniti era diventato una speranza per quelli che lo seguivano.
Spero tanto di contagiare qualcuno anche io con il virus della corsa.


Avevo voglia di correre



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