martedì 23 aprile 2013

COSE DA SAPERE

Questo articolo l ho letto qualche giorno fa e mi ero ripromessa di stamparlo e girarlo a quante piu' persone possibili, perche' ritornano tante cose che ho vissuto e imparato in questi ultimi tempi. Lo pubblico percio' per intero cosi come l'ho letto, perche' fin da subito bisogna cambiare le abitudini dannose, perche' sono le cose che facciamo tutti i giorni ci cambiano nell'intimo.


La causa primaria del Cancro fu scoperta nel 1931 da uno scienziato premio nobel

By Edoardo Capuano - Posted on 01 novembre 2012
 Otto Heinrich WarburgUna notizia che ha dell’incredibile: la causa principale del cancro è stata ufficialmente scoperta decenni fa da uno scienziato premio nobel per la medicina nel 1931.
E da allora nulla è stato fatto in base a tale conseguimento, se non continuare a raccogliere in tutto il mondo soldi per la ricerca, attraverso associazioni come ad esempio l’italiana AIRC.
Quando la causa primaria del cancro era già conosciuta.
Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare.
Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro.
Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.
Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.
Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido (nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule).
L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno. La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido.
Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia: Se una persona ha uno, ha anche l’altro”.
Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema. Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo.
Egli ha anche detto: “Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno”.
Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.
Egli ha dichiarato: “Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore è possibile convertirla in un cancro”.
“Tutte le cellule normali hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza di esso”. (Una regola senza eccezioni).
Ph e salute “I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.”
Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori”, Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno).
Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno.
Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno.
Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che ha alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.
In sintesi:
  • Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento. Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno.
Importante:
Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di acidità o alcalinità nel corpo. In altre parole … tutto dipende unicamente da ciò che si mangia.
Il risultato acidificante o alcalinizzante viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14, al valore 7 corrisponde un pH neutro.
È importante sapere come gli alimenti acidi e alcalini influiscono sulla salute, poiché le cellule..per funzionare correttamente dovrebbe essere di un ph leggermente alcalino (poco di sopra al 7).
In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45.
Se il pH del sangue di una persona inferiore 7, va in coma.
Gli alimenti che acidificano il corpo:
  • Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (È il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiacciano il pancreas). Il suo pH è di 2,1 (molto acido)
  • Carne. (Tutti i tipi)
  • Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc)
  • Il sale raffinato.
  • Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc)
  • Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti)
  • Margarina.
  • Caffeina. (Caffè, tè nero, cioccolato)
  • Alcool.
  • Tabacco. (Sigarette)
  • Antibiotici e medicina in generale.
  • Qualsiasi cibo cotto. (la cottura elimina l’ossigeno aumentando l’acidita’ dei cibi”)
  • Tutti gli alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc.
Il sangue si ‘autoregola’ costantemente per non cadere in acidosi metabolica garantire il buon funzionamento e ottimizzare il metabolismo cellulare. Il corpo deve ottenere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l’acidità del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti già citati (per lo più raffinati) acidificano il sangue e ammorbano il corpo.
Dobbiamo tener conto che CON il moderno stile di vita, questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno”, 365 giorni l’anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici.
Gli alimenti alcalinizzanti:
* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.”. Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio). Le verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no.
* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti - non fatevi ingannare dal sapore acidulo)
* I frutti producono abbastanza ossigeno.
* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.
* I cereali integrali: l’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno. Tutti i cereali devono essere consumati cotti.
Il miele è altamente alcalinizzante.
* La clorofilla la pianta è fortemente alcalina.
(Da qualsiasi pianta) (in particolare aloe vera, noto anche come aloe)
* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno. “La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.
* L’esercizio ossigena tutto il corpo. “Uno stile di vita sedentario usura il corpo.”
L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitare i prodotti maggiormente acidi, come le bibite, lo zucchero raffinato e gli edulcoranti.
Non abusare del sale o evitarlo il più possibile.
Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi.
Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il più possibile.”
Inutile dire altro, non è vero?
Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente: “Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di acidità nel corpo.”
Come precedentemente accennato, è del tutto impossibile per il cancro di comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido.
In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro.
Mencken ha scritto: “La lotta della vita è contro la ritenzione di acido”.“Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidi”.
Dr. Theodore A. Baroody ha detto nel suo libro “Alcalinizzare o morire” (alcaline o Die):
” In realtà, non importa i nomi delle innumerevoli malattie Ciò che conta è che essi provengono tutti dalla stessa causa principale: Molte scorie acide nel corpo”
Dr. Robert O. Young ha detto:
“L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre e immagazzinare più acidità e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare allora le malattie si manifestano.”
E la chemioterapia ?
La chemioterapia acidifica il corpo a tal punto che ricorre alle riserve alcaline del corpo immediatamente per neutralizzare l’acidità tale, sacrificando basi minerali (calcio, magnesio e potassio) depositati nelle ossa, denti, articolazioni, unghie e capelli.
Per questo motivo osserviamo tali alterazioni nelle persone che ricevono questo trattamento e tra le altre cose la caduta dei capelli. Per il corpo non vuol dire nulla stare senza capelli, ma un pH acido significherebbe la morte.
Niente di tutto questo è descritto o raccontato perché, per tutte le indicazioni, l’industria del cancro (leggi: industria farmaceutica) e la chemioterapia sono alcune delle attività più remunerative che esistano..Si parla di un giro multi-milionario e i proprietari di queste industrie non vogliono che questo sia pubblicato.
Tutto indica che l’industria farmaceutica e l’industria alimentare sono un’unica entità e che ci sia una cospirazione in cui si aiuta l’altro al profitto.
Più le persone sono malate, più sale il profitto dell’industria farmaceutica. E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura, tanto quanto ne produce l’industria alimentare.
Quanti di noi hanno sentito la notizia di qualcuno che ha il cancro e qualcuno dire: “… Poteva capitare a chiunque …”
No, non poteva!
“Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo”.
Ippocrate (il padre della medicina )
Fonte: pmbeautyline.wordpress.com

sabato 20 aprile 2013

ORE

Dopo il tripudio di quasi estate dei giorni scorsi con temperature che sfioravano i 30 gradi, oggi la citta' si risveglia sotto la classica pioggia primaverile. Scrosci violenti si alternano a schiarite e all'orizzonte un cielo grigio fa da contorno al verde di cui cominciano a colorarsi i viali e i parchi. Questo cielo non fa piu' paura... si vede chiaramente che dovra' arrendersi, e per quanto tuoni e piova, le temperature sono miti. Nella mia testa risuonano le parole della canzone appena sentita tornando da yoga : ore che lente e inossidabili attraversano il silenzio del mio cielo e si nascondono ad un tratto dietro nuvole che straziano il sereno le senti riaffiorare quando tutto tutto sembra aver trovato il giusto peso aver la voglia di rubarle al tempo per potergli dare ancora un altro senso ancora Questa giornata e' cosi'. Correro' nel pomeriggio se il tempo lo permettera'. La colonna sonora e' gia' decisa. Vediamo se oggi riacquista tutto il giusto peso... anche le mie gambe e la mia forza fisica.

domenica 14 aprile 2013

E' ARRIVATA LA PRIMAVERA

Stavolta e' ufficiale, non c'e' dubbio, ci siamo definitivamente lasciati alle spalle l'inverno piu' lungo che io ricordi. Le temperature di colpo a 20 22 gradi e il cielo azzurro, invogliano a fare a muoversi ad uscire di casa e tornarci solo se proprio necessario. Si vive di piu' c'e' poco da fare... e la primavera la sento da sempre come la MIA stagione !!! vivere cosi a 24 gradi costanti con il sole fino a sera sarebbe bellissimo. Oggi il buon senso ha ceduto il passo alla voglia di correre, e anche se sentivo di non essere ancora a posto con la schiena, ho deciso bellamente di fregarmene. PRIMA USCITA con maglietta a maniche corte e pantaloncini !!! e come prima cosa mi guardo le gambe bianchissime, penso di essere quasi catarifrangente ! Un po' come quando arrivi al mare il primo giorno e vedi gli altri tutti abbronzati e tu che in costume sembri una mozzarella. Mi viene in mente la prima volta che sono stata sul Mar Rosso. Dopo tre giorni l uomo degli asciugamani anora mi chiedeva " appena arrivata ?" ...grrrr al mio sguardo omicida il quarto giorno mi ha dato il telo senza chiedere nulla. La sera prima pero' avevo acquistato un olio abbronzante dal cosidetto guru del villaggio. Praticamente una sorta di tintura rossa che oltre a non sortire nessun effetto sulla mia abbronzatura, creava sul telo un effetto Sindone, quasi imbarazzante. Tutto questo per dire che domani andr' senz altro a comprarmi un abbronzante perche' ste gambette bianche proprio non le reggo....ma fosse stato solo quello il problema.... Sara' stato il caldo o piu' probabilmente le lasagne mangiate a pranzo, avevo un sete ma una sete tremenda, per cui ogni 3 km m attaccavo alle fontanine che nell' estate scorsa avevo cosi ben imparato a conoscere ( m'e' venuto in mente che si potrebbe anche creare una APP con la mappatura delle fontane per i runner , con portata del getto e facilita' di apertura...) Continuavo a ripensare a una vecchia pubblicita' dove una vecchietta diceva all'altra con spiccato accento emiliano " Soccia Wilma bevi come un cammello "!!! ecco io ero Wilma oggi. Ma procediamo... alla boa del sesto kilometro e quindi alla seconda fontana, mi giro e ritorno verso casa. Peccato che un insetto abbia deciso di suicidarsi nel mio occhio sinistro. Un bruciore.... un dolore... Ho corso per almeno due km con un occhio chiuso, ma il peggio doveva ancora venire.... Dopo l' ottavo km la mia gamba sinistra, solo quella, ha deciso che basta , aveva corso abbastanza. Il muscolo tesissimo quasi non riuscivo a fare stretching dal male. In sostanza, quasi ciecata, mezza zoppicando, sono arrivata ai miei 12 km ma soprattutto sono arrivata a casa!!!! Bella la primavera , ma meglio non farsi travolgere dall'entusiasmo.

domenica 7 aprile 2013

POTENTI E FIERI


Sono passati parecchi giorni dall'ultimo post, ma questo non vuol dire che non abbia corso.
Il tempo infame di queste ultime settimane, con piogge torrenziali e temperature incredibilmente ancora invernali, non hanno aiutato, ma alcune uscite sono riuscita a farle. Questo inverno infinito ha minato ogni riserva, e il calo energetico/psicofisico e' stato pesantissimo. Si aggiungano poi quasi 10 gg di mancanza di una vera notte di sonno continuativo (e io se non dormo sono peggio di un bambino) per rendere l'idea di quanta poca motivazione avevo nel correre.
Mi sono sempre limitata a 2, raramente 3 uscite settimanali, troppo brevi max 8 Km a volta, e i miei gia' miseri muscoli hanno mollato la presa.
Ma ieri dopo una vera notte di sonno (FINALMENTE!) sono andata a Yoga, come ogni sabato mattina.
Per fortuna era il turno di Antonio (il mio istruttore preferito), che oltre a correggere magicamente tutti, sa trasmettere benessere (non saprei come altro definire questa sensazione) e, mentre eravamo impegnati in un assurda posizione di equilibrio, lui continuava a ripeterci "POTENTI E FIERI dovete essere potenti e fieri e .....sorridere ".
Fantastico !!!
Galvanizzata da questo mantra, e da una giornata che sapeva di primavera , ho deciso che fosse venuto il momento di comprare le scarpe nuove, per provare l'ebrezza di correre  POTENTE E FIERA !
Un po' come imbottigliare con la luna nuova .... o tagliarsi i capelli con la luna calante.... 

Eccole qui :
  
ASICS forever       


Sono o non sono bellissime ????
Naturalmente Asics, perche' sono le uniche che infilando i piedi mi dicono benvenuta a casa, ma chissa perche' mi e' servito mezzo numero in piu' (saro' nell'eta' dello sviluppo come ha affermato il simpatico commesso di Lupo Sport).

Dopo pranzo, ho infilato scarpe e porta di casa, e con il sorriso e buona musica, ho iniziato a correre.
Avro' ascoltato 10 volte l'ultima dei Negramaro, Una storia semplice che nella mia personalissima hit parade se la gioca con Tra nuvole e lenzuola.
Sono arrivata al solito Parco Ferrari, che aveva piu' l'aspetto di una risaia che del solito parco.
I percorsi erano allagati e come nella miglior tradizione automobilistica, andavo a cordoli, sulle varie sponde/collinette.
Risultato: l'inagurazione delle scarpe e' stata totale, sono tornata tutta infangata, ma con 12 km fatti in 1 ora e 3 minuti.
Peccato pero', che a distanza di poche ore, mi si e' riproposta una tensione alla schiena, che ben conosco. So per certo che rischio il famigerato colpo della strega. Mi e' gia' successo di bloccarmi a meta' infilandomi le calze...
Quindi oggi me la sono presa MOLLLLTTTTOOOOO calma, domani chiamero' l'oesteopata.
L'unica cosa attinente alla corsa che ho fatto oggi e' stato leggere "L'arte di correre" di Murakami, ma questo merita un post a parte.