domenica 14 aprile 2013
E' ARRIVATA LA PRIMAVERA
Stavolta e' ufficiale, non c'e' dubbio, ci siamo definitivamente lasciati alle spalle l'inverno piu' lungo che io ricordi. Le temperature di colpo a 20 22 gradi e il cielo azzurro, invogliano a fare a muoversi ad uscire di casa e tornarci solo se proprio necessario. Si vive di piu' c'e' poco da fare... e la primavera la sento da sempre come la MIA stagione !!! vivere cosi a 24 gradi costanti con il sole fino a sera sarebbe bellissimo.
Oggi il buon senso ha ceduto il passo alla voglia di correre, e anche se sentivo di non essere ancora a posto con la schiena, ho deciso bellamente di fregarmene.
PRIMA USCITA con maglietta a maniche corte e pantaloncini !!! e come prima cosa mi guardo le gambe bianchissime, penso di essere quasi catarifrangente ! Un po' come quando arrivi al mare il primo giorno e vedi gli altri tutti abbronzati e tu che in costume sembri una mozzarella.
Mi viene in mente la prima volta che sono stata sul Mar Rosso. Dopo tre giorni l uomo degli asciugamani anora mi chiedeva " appena arrivata ?" ...grrrr al mio sguardo omicida il quarto giorno mi ha dato il telo senza chiedere nulla. La sera prima pero' avevo acquistato un olio abbronzante dal cosidetto guru del villaggio. Praticamente una sorta di tintura rossa che oltre a non sortire nessun effetto sulla mia abbronzatura, creava sul telo un effetto Sindone, quasi imbarazzante.
Tutto questo per dire che domani andr' senz altro a comprarmi un abbronzante perche' ste gambette bianche proprio non le reggo....ma fosse stato solo quello il problema....
Sara' stato il caldo o piu' probabilmente le lasagne mangiate a pranzo, avevo un sete ma una sete tremenda, per cui ogni 3 km m attaccavo alle fontanine che nell' estate scorsa avevo cosi ben imparato a conoscere ( m'e' venuto in mente che si potrebbe anche creare una APP con la mappatura delle fontane per i runner , con portata del getto e facilita' di apertura...)
Continuavo a ripensare a una vecchia pubblicita' dove una vecchietta diceva all'altra con spiccato accento emiliano " Soccia Wilma bevi come un cammello "!!! ecco io ero Wilma oggi.
Ma procediamo... alla boa del sesto kilometro e quindi alla seconda fontana, mi giro e ritorno verso casa.
Peccato che un insetto abbia deciso di suicidarsi nel mio occhio sinistro.
Un bruciore.... un dolore... Ho corso per almeno due km con un occhio chiuso, ma il peggio doveva ancora venire....
Dopo l' ottavo km la mia gamba sinistra, solo quella, ha deciso che basta , aveva corso abbastanza. Il muscolo tesissimo quasi non riuscivo a fare stretching dal male.
In sostanza, quasi ciecata, mezza zoppicando, sono arrivata ai miei 12 km ma soprattutto sono arrivata a casa!!!!
Bella la primavera , ma meglio non farsi travolgere dall'entusiasmo.
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