mercoledì 26 dicembre 2012

NEW YORK II E ULTIMA PARTE


Eccoci qui al pomeriggio del venerdi a New York, dopo la corsa intorno a Central Park chiuso, dopo la doccia (per fortuna l'acqua calda c'era !) e dopo un breve tragitto in metropolitana. La metro e' attiva dalla 31 strada in su mentre la parte di downtown e' raggiungibile solo in parte se no in taxi.

Decidiamo di approfittare dell'apertura gratuita del venerdi dei Musei di New York e ci dirigiamo verso il MOMA, cosi' giusto perche' c'e' il piano degli impressionisti che ci piacciono sempre e magari qualche opera ultra all'avanguardia che ci fara' sicuramente fare qualche risata..... ma prima, tappa da MACCHIATO giusto per un the e per scaldarci un po'.
Il vento freddo si incanala per le strade con prepotenza e le nostre tappe caffe' e WI-FI sono gia' diventate un must.

Guardo gli altri che navigano, chattano, cercano (io ancora l'Iphone non l'avevo percio' guardavo...anche un po' scocciata lo ammetto), quando MI GIRO e vedo dalla TV dentro al caffe' un scritta che diceva

BLOOMBERG ANNUNCIA CON TWITTER L' ANNULLAMENTO DELLA MARATONA DI NEW YORK

Proprio cosi' ....
Dubbi incertezze e stati d'ansia , e la speranza di aver capito male.... dai si riferisce alla parata prevista, dai parlera' di un altra cosa, dai non e' possibile abbiamo ritirato i pettorali solo poche ore fa, dai vedrai che e' solo una proposta, dai mille altre cose....non ci vogliamo credere...

CHISSENEFREGA DEL MOMA, ci precipitiamo al Millenium Hotel quartier generale di Born2run, mentre in ogni maxischermo che troviamo, rimbalza la stessa notizia.

Ma no dai ....gli organizzatori faranno qualcosa...

Arriviamo al Millenium, dove lo staff di Born2run e' basito quanto noi.
Dai... nessuna notizia ufficiale... al momento.... c'e' speranza....

Sono le 18.30 della sera del venerdi, si contano le ore ormai non piu' i giorni allo Start, e' impossibile che proprio adesso..... 
Passiamo le due ore successive cosi' seduti per terra mentre la gente arriva, chiede se davvero e' cosi', se ci sono state comunicazioni ufficiali, piangendo arrabbiandoci e scrivendo a Julia che dall'Italia, ci sprona gia' per una delle successive maratone...

CHISSENEFREGA DELLA ALTRE MARATONE
Noi eravamo qui per questa, abbiamo sudato, faticato, viaggiato, sognato questa !!!!! solo questa !!!!

La delusione e' alle stelle, mentre la notizia prende corpo e diventa ufficiale.
La ricerca del senso, del perche' certe cose succedono, e' dolorosa.
Ti rendi conto che parliamo di una stupida corsa, ma l'investimento emotivo e' stato importante.

Certe cose succedono e basta, perche' e' cosi', non si puo' sempre cercare un senso, si deve solo accettarle.

Arrivano tutti, il nostro gruppetto scalmanato e caciarone si ricompatta. Usciamo e cerchiamo un consolatorio ristorante italiano (a proposito di cibo ed emozioni...). 
Non proprio pienamente soddisfatti, e soprattutto per far cibare anche Claudio e Beatrice (che arrivano dal Moma ...loro si che sono bravi) ci buttiamo in un tipico locale americano, Hamburger e Patatine e Cipolla e Birra e chi piu' ne ha piu' ne metta....

Peccato essere astemia... certe volte un leggero stordimento sarebbe meglio che il pungente dolore alla bocca dello stomaco....

Sabato 3 novembre

Ci alziamo con la speranza che tutto sia stato solo un brutto sogno.
Ma  non e' cosi' e' tutto vero....
Spero sempre che qualcosa accada, che Bloomberg ci ripensi, che la ING minacci e pesti i piedi,  ma naturalmente non succede nulla.
Andiamo in Central Park davanti allo storico negozio della Apple, nostro punto di ritrovo fisso con tutto il gruppo di Baldini, ad organizzare la protesta....
Si potra' pure fare qualcosa noooooooooo
NO non si puo'  fare nulla 





 ...ecco per dire come stavo.....


Rassegnati, delusi, arrabbiati e con una gran voglia che il teletrasporto sia gia' stato inventato (ci saremmo catapultati tutti a casa) torniamo in albergo e pianifichiamo qualcosa da fare per i prossimi giorni....perche' qui si deve restare fino a martedi sera.

La meta piu' adeguata per la giornata e' senza dubbio Ground Zero.
Raggiungiamo Downtown in taxi, anche per capire com'e' messa la parte della citta' piu' colpita dall'uragano. 
Si prova a sdrammatizzare, ma ... gli uomini riescono molto meglio di noi.
INSENSIBILIIIIIIIII 
 
Ground Zero e' chiuso, perche' mezzo allagato.
Wall Street riapre oggi, non e' mai stata chiusa dal 1900nonsoquando. Tutta la zona finanziaria, quasi come un vendetta divina, e' la piu' colpita. I mezzi dei pompieri invadono la strada, per pompare fuori l'acqua dagli scantinati, dagli uffici e dalla metro. Qui si tocca con mano che qualcosa di grande e' successo e ci sorge un leggerissimo sospetto......
Potevano farci stare a casa prima ... era accettabile e eticamente piu' corretto... invece no.... 50.000 turisti fanno comodo e Bloomberg su questo ha fatto il suo gioco
Il ponte di Brooklyn e' mezzo incartato da strutture protettive
Il bar piu' antico di New York e' chiuso ... non succedeva dal 1800nonso quando
Fulton Market e' chiuso 


Non ci resta che il CIBO CONSOLATORIO  ....

 Si va tutti alla riunione di Born2Run


Quella che sarebbe stata la riunione pre-gara diventa un ritrovo di anime in pena. C'e' chi la possibilita' di tornare non ce l'avra' piu' e io mi sento una privilegiata perche' comincio gia' a pensare al prossimo anno.
Il tour operator ci garantisce il pettorale per UNO dei prossimi 5 anni.
Certo che tutto il resto e' da rifare e ci dovranno essere mille condizioni, mille se e mille ma. Ci dovra' essere ancora la possibilita' fisica e organizzativa di allenarsi, dovremo contare sui nonni e sulla loro buona salute... chissa' 

Nel frattempo ce ne usciamo con una magra consolazione. 
DOMATTINA giorno della Maratona si fara' un mega allenamento internazionale a Central Park 
Tutti i tuor operator uniti ..... BELLO

Domenica 4 novembre

Ci siamo e' la mattina della Maratona.
Me la sono immaginata cosi' tante volte, e ora e' tutto tutto tutto completamente diverso.
Ci alziamo presto, facciamo la colazione nel cassetto del como' . Si perche' il set per scaldare acqua e tutto il necessario per il the era li' nel secondo cassetto. Il cibo invece e' gentilmente fornito dallo Starbucks situato nei pressi dell'albergo.... il prossimo anno occorre organizzarla meglio questa colazione

Ci prepariamo come se e partiamo di corsa dall'albergo verso Cenrtal Park.
Fuori una giornata da manuale.
Il freddo non e' piu' tanto pungente, godiamo anche di un'ora in piu' di sole perche' nella notte e' cambiata l'ora legale.
Il cielo e' limpidissimo, quasi commovente, mi ricorda la montagna.
Non sembra nemmeno la stessa New York dei giorni prima.



Tutti qui a fare il riscaldamento.... Ce n'e' tanto bisogno.

E poi via si inizia a correre o almeno ci si prova.
C'e' talmente tanta gente. Quel mare colorato dell'expo si e' ritrovato qui.
Ognuno con la propria voglia di correre. Con la bandiera della propria nazione. 
Incrociamo i cileni, i messicani, gli svedesi, i norvegesi, alcuni cinesi, gli spagnoli ... e ogni volta e' un' ovazione una festa. Tutti che gridano, ridono, corrono...
FINALMENTE IN CENTRAL PARK !!!
Durette le varie salite, e noi siamo partiti a un certo ritmo tutti insieme...
Ma a me manca la spinta, manca la motivazione, manca la gioia vera.
Nonostante sia una grande festa, nonostante alcuni degli spettatori abbiano portato da bere ai poveri runner, nonostante la meravigliosa giornata, corro con la tristezza nel cuore e nelle gambe.
Vabbe' e' andata cosi' non ci si puo' fare niente.


 

Tagliamo il traguardo improvvisato dagli svedesi , perche' quello ufficiale e' transennato . Non ci si puo' passare sotto e raggiungerlo per una foto e' gia' un'impresa, con tutta la gente che c'e'.


Ed ecco la foto con cui avrei voluto aprire il mio post... Il traguardo tutti insieme.

La domenica passa tra altro cibo e nuovo shopping.
Il fantastico negozio degli  M&M'S, il mitico Fao Shwarz dove se non giochi ti senti strano (l'Angry Bird Rosso e' arrabbiato come me ieri...)







 Nell'esagerato NIKE TOWN ecco cosa mi ha colpito di piu' 


 
Lunedi 5 novembre

Lo svacco e' ormai totale





Proviamo a darci un contegno al Museo di Storia Naturale.
Tutti li per vedere se e' come nel film UNA NOTTE AL MUSEO.
Cerchiamo la scimmia, gli Unni, Teodor Roosvel, il dinosauro ma soprattutto :

Scemo Scemo Dammi Gomma Gomma


 

 
 

Molto bello anche il planetario!









L'organizzazione della Maratona decide di darci comunque le medaglie. La speranza di tutti e' che sia cosi' unica da poter valer qualcosa su EBAY (premiazione MOLTO sentita )....


Ma ci sono anche le elezioni.
Domani gli Stati Uniti rieleggono il loro Presidente OBAMA contro ROMNEY


E in tutta New York si CELEBRA LA DEMOCRAZIA come dicono loro.
Il Rockfeller Center e' bicolore cosi' come la punta dell'Empire State Building. Domani prenderanno il colore del vincitore.

Altro cibo e altra GRANDISSIMA consolazione.
 
Cosa si puo' fare con del riso !!!
Si va a mangiare da BENIHANA.  Dopo 17 anni dalla prima volta a New York torniamo nel ristorante giapponese piu' coreografico che ci sia.

Martedi 6 novembre

Finalmente siamo arrivati all'ultimo giorno.
Ma abbiamo tutta la giornata da passare perche' si parte dal JFK stasera alle 22.00.
Quindi noi donne ci dedichiamo alle ultime spese e con questa bieca scusa ci fiondiamo da Abercrombie e poi da Tiffany (indimenticabile il Diamonds Floor)
Poi si va tutti insieme a SOHO a mangiare un fantastico panino con il salame nostrano da DEAN & DELUCA.

Basta basta basta cosi' voglio tornare a casa.
Un improponibile autista con il Parkinson al piede dell'acceleratore ci accompagna all'areoporto.
Nel dondolamento generale, Claudio perde l'Iphone e tutti gli altri rischiano il voltastomaco.

SI PARTE
Mentre voliamo viene rieletto Obama.
Meno male almeno una buona notizia.

In conclusione

Il ritorno e' stato piu' duro dei giorni passati li, perche' tutti proprio tutti, o ci chiedevano in modo accorato cosa fosse successo o ci prendevano in giro.
Per parecchi giorni ho avuto la sensazione di trovarmi in una bolla.
Erano talmente tante le cose che mi ero detta di fare DOPO, che tutto ad un tratto non mi sembrava possibile decidere niente.
Ma come sempre il tempo e la vita ti riservano cose belle e cose meno belle, su cui riflettere e su cui concentrarti, e quello che li per li sembrava cosi' difficile da superare, passa.
Di questo viaggio, mi porto dentro il viaggio stesso. Il percorso.
Spesso l'attesa, l'aspettativa di una cosa e piu' emozionante della cosa stessa.... o no ?


Ecco la mia canzone con cui avrei tagliato il traguardo:



lunedì 24 dicembre 2012

NEW YORK parte I

E' arrivato il momento di fare un resoconto di quella che e' stata senza dubbio la grande avventura di quest'anno.
La prima NON maratona di New York.
Mancano pochi giorni alla fine dell'anno e inevitabilmente e' tempo di bilanci, e una cosa ho capito di quest'anno. 
Quello che lo hanno reso unico speciale e indimenticabile, sono state le persone.
Tutti coloro che gia' c'erano o sono entrati a far parte della mia vita.
Un anno intenso. Di corse, fatiche, soddisfazioni, pianti e delusioni, di gioia e di riflessione.
Per questo la lunga, impegnativa preparazione della maratona, oggi con il senno di poi, non e' stato solo un percorso verso un'atto incompiuto, ma una parte di vita vera che non scordero' mai.

ECCO IL NOSTRO VIAGGIO....

Si parte giovedi 1 novembre 2012
Solo pochi giorni prima, il 29 ottobre, si e' abbattuto su New York, l'uragano Sandy (ribattezzato LA TEMPESTA DEL SECOLO), ma l'organizzazione della Maratona, e il sindaco Bloomberg, confermano che la corsa si terra', e quindi all'areoporto ci imbarchiamo sotto lo sguardo della  guida, che alla nostra domanda, ..."ma nell'albergo c'e' corrente e acqua calda ? ", ci risponde "Inshallah..."
Non male come inizio


Foto scaramantica all'areo Andrea e io


Gia' sull'aereo che da Londra (la tentazione di fare un salto in Picadilly Circus e' stata forte) ci ha portato a New York, conosciamo quelli che sono diventati i nostri compagni di sventura...
Se non ci fossero stati loro, con la loro simpatia e leggerezza, sarebbe stata ancora piu' dura.
Grazie a Claudio, Beatrice, Giuseppe, Adelchi e Matteo.
Arrivati a Newark dopo un viaggio estenuante, sul pulmino che ci portava all'albergo sfidando il traffico da Black Out, allagamento e mancanza di benzina, abbiamo cantato tutti insieme a squarcia gola. NEW YORK NEW YORK (altro che Frank Sinatra.... bellissimo)


La prima sera nonostante la stanchezza e il freddo tutti insieme a Times Square davanti alla bandiera a stelle e strisce. Intorno a noi sulla quinta strada e giu' oltre la trentesima il BUIO ... da non credere.

Venerdi 2 novembre

Ci alziamo stanchi ma felici e con la strana sensazione che lascia il cambio del fuso orario... Nei giorni successivi dopo le 4.30 non c'era verso di riaddormentarsi e alle 20,00 si faticava a star svegli.
Saltiamo bellamente la corsetta mattutina in Central Park e decidiamo di dedicarci alla ricerca del bar per la colazione, ma.... se e' vero che tutte le strade portano a Roma... noi a New york ci ritroviamo sempre davanti a Tiffany !!!


Quella mattina, da buoni italiani, abbiamo scovato un bar con caffe' e cappuccino degno di questo nome. Il mitico 
MACCHIATO
Non esattamente economico ma molto buono!!!!



Ma e' venerdi il giorno del ritiro dei pettorali. 
Arriviamo in tempo per raggiungere il gruppo di Born 2 Run che raggiunge a piedi l'Expo, praticamente un mezzo allenamento in compagnia di Stefano Baldini e Fulvio Massina.




Born 2 Run prima di entrare all'Expo



 L' Expo e' un enorme spazio tutto dedicato alla Maratona piu' famosa del mondo. Un serpentone di gente di tutti i paesi,  un'immensa fila felice, colorata, e carica a mille !!! Energia palpabile, un vero spettacolo di gioia. Una dei ricordi piu' belli che mi porto di questo viaggio. 
E tu sei li in mezzo a tutto cio' consapevole di farne parte. Veramente emozionante.

Si passa il controllo biglietti e passaporto e si accede all'area dove fisicamente ritiri i pettorali e la bag per il giorno della gara.


Grazie Claudio per la foto artistica















Tutti efficienti e gentilissimi, sempre con il sorriso.
Ci ritroviamo tutti con la maglietta ARANCIO sulle cui spalle e' stampato un impegnativo MARATHONER
(Io Io Sono Io quella Marathoner ... ) 




E poi si scatena la festa..... Un Deejay con occhialone Rayban in perfetto stile Chips, ci spara una compilation che va dalla colonna sonora di Rocky a Gangnam style. Impossibile resistere
Io e Dany ci lanciamo sotto lo sguardo divertito dei mariti e di mezzo mondo che passa di li. 
Ci avventuriamo in un mare di abbigliamento tecnico di ogni tipo, gadget improbabili e soprattutto integratori di ogni forma e colore.
Si puo' dire che alla fine del percorso abbiamo fatto almeno 3 pasti completi...
E poi pubblicita' di tutte le Maratone del mondo.... (ahhhhh quella di Honolulu e' sempre li che aspetta ....) 


Forse piu' per i sensi di colpa per tutto quanto ingurgitato, e soprattutto perche' la nostra Julia l'aveva previsto come ultimo allenamento prima della Maratona, nel pomeriggio partiamo per farci i nostri 40 minuti a Central Park.
Una corsa in mezzo al traffico ancora molto limitato per i disagi dell'uragano.
Ma Central Park e' gia' chiuso... quelli dell'organizzazione stanno montando le bandiere per l'arrivo.
ALLORA E' TUTTO VERO siamo qui proprio per correre i 42 km e tagliare il traguardo tra mille palloncini arancio.

Ma questa e' solo la prima parte, quella bella. Quella che se continuava cosi' sarebbe stato tutto perfetto.
Ma non sempre le cose vanno come si vorrebbe....



domenica 16 dicembre 2012

FELICITA'

Come titolo questo post e' indubbiamente impegnativo, ma scrivo in un momento in cui mi sembra che il cuore mi scoppi e che la felicita' non possa essere contenuta in un solo corpo, il mio.
Tante emozioni in questi giorni... tante.
Ma oggi, stamattina, trenta secondi fa, ho finalmente fatto un passo per me, verso quello che voglio veramente fare.
Mi sono appena iscritta al corso di arredatore d'interni e un attimo fa mi ha telefonato il titolare dello studio che mi informava che da domani si comincia con le lezioni.
Sono commossa. Saro' una sciocca sentimentale, ma davvero fatico a trattenere l'emozione.


martedì 27 novembre 2012

ILLUMINAZIONE SERALE

Non sono ancora pronta a commentare Ny, ma un attimo fa in una serata uggiosa ho preso una decisione. La maratona  e' rimandata al prossimo anno, ma se dovesse saltare ancora si va alle Hawaii a correre quella di Honolulu ! Affare fatto ?

sabato 3 novembre 2012

ANNULLATA LA MARATONA

Profonda delusione.
I dettagli di tutto al rientro.
Se tutto succede per un motivo io ancora non riesco a vederlo.
Forse quando tornero' e vedro' la cosa a distanza di tempo e km capiro' quale sia.
Per ora la sensazione e' di essere intrappolati qui...in una citta' che con le sue contraddizioni sento lontana, mentre ieri nella gioia festosa del ritiro pettorali mi sembrava la rappresentazione di uno spirito unico.

martedì 16 ottobre 2012

MEZZA MARATONA DI CARPI 14 OTTOBRE 2012


Intanto dopo tre mesi e mezzo di intensi allenamenti di alti e bassi, di carica e delusione, domenica abbiamo corso la Mezza a Carpi.
C'eravamo tutti, la squadra al completo !!!!! 

 
Da sinistra : Andrea, Dany, Io e Massi
Qui ancora al coperto negli spogliatoio dello stadio di Carpi mezz'ora prima di partire.

 


Arrivati al punto di partenza incontriamo la mitica Julia, che era li con il gruppo che sta preparando la maratona di Venezia.

...ero proprio felice o avevo la paralisi facciale dal freddo !!!






Al via la solita grande emozione, il boato della gente che applaude e la calca per raggiungere il punto di partenza e riuscire a iniziare a correre e poi.... questa volta ognuno faceva la propria gara.
E' la prima volta che corro "da sola" si fa per dire, cioe' al mio tempo senza Massi al mio fianco che mi dicesse Bevi Mangia Brava 

Mi sono divertita e' stavo proprio bene. 

Il piatto panorama della statale di Carpi, un dritto senza emozioni di 12 km, era allietato da sig.re a bordo strada che offrivano il bensone fatto da loro.

In due punti del percorso c'era anche la musica... a Ponte Alto, Pavarotti ci cantava Vincero' viinceeeeeeroooooo, mentre vicino al ponte del Boowling c'era un concertino dal vivo, ma non mi ricordo cosa cantavano.

Poi arrivati in centro storico dopo essere passati in Piazza Grande, abbiamo attraversato via Farini e ci hanno fatto passare attraverso l'Accademia Militare di Modena. I cadetti erano schierati in uniforme e noi passavamo in mezzo a loro che applaudivano.
Proprio emozionante.

Ormai a ridosso del Museo Enzo Ferrari dove era previsto l'arrivo ... ho temuto di essermi persa !
Il garmin segnava gia' 21 km e l'arrivo non si vedeva perche' nascosto da una serie di curve tortuose. Giuro che mi sono fermata a chiedere a quelli che passavano se fosse il percorso giusto oppure no !!!

Nonostante tutto ... all'arrivo in 
1 ora 54 min e 09 sec.
il mio nuovo record !!!


Qui all'arrivo tutti insieme.
La grandissima Dany alla sua prima mezza maratona e' stata bravissima ed e' arrivata in fondo fresca come una rosa !

La prossima foto di gruppo sara' a 
New York ...


domenica 23 settembre 2012

42 GIORNI ALLA MARATONA

Ebbene si !

Sono iscritta alla Maratona di New York e parto fra meno di 40 giorni e ancora mi sembra impossibile, nonostante alle spalle ho gia' 2 mesi e mezzo di allenamento molto intenso.
Mi ero sempre ripromessa di scrivere e aggiornare il blog, ma forse la paura che succedesse come l'anno scorso (infortunio e addio maratona), per via di un pizzico di scaramanzia, il tempo sempre tiranno e ci ritroviamo all'inizio dell'autunno.

I mesi passati sono stati ricchi di esperienze, ma di sicuro la cosa piu' importante che mi e' successa quest'anno e quella di conoscere Julia Jones.

Julia si occupa di seguire atleti di tutti i livelli (quindi anche il mio !) sia per gare podistiche che di triathlon. A Modena ha da qualche anno ha creato il CORSO DI CORSA.
Il corso (non insegna come allacciarsi le scarpe...), e' dedicato alle donne che vogliono iniziare a correre. 
Si trovano al parco Ferrari una volta al mese per correre insieme e ricevere le dritte da Julia, e poi continuano ad allenarsi nelle settimane successive seguendo le tabelle.

Ho conosciuto Julia per un'insieme di coincidenze, perche' quando le cose devono succedere e' cosi' che funziona....HOOPONOPONO
A maggio ho coinvolto la mia amica Daniela (anche lei e Andrea vengono a New York con noi) a cimentarsi nella sua prima prova da 10 km e ci siamo iscritte al RUNNING FESTIVAL. 
                                
                                www.runningfestival.it 
 
Questa vera e propria Festa perche' l'atmosfera che si respirava era quella, viene organizzata da Julia (io pensavo fosse in memoria....) a Bologna.
Appena arrivate la', incontro una delle tate dell'asilo nido in cui andava mia figlia Elena. Avete presente l'ultima persona al mondo che ti saresti aspettata di incontrare ad un qualsiasi evento sportivo ... intendo da partecipante ... Be' proprio lei. 
La dolcissima tata Angela, mi racconta di questo corso di corsa a cui partecipa da qualche mese, che si e' formato un bel gruppo di amiche che vanno in ogni parte del globo a correre, ecc...insomma una bella cosa.
Poi mi presenta Julia Jones.
E cosi, dopo un'incontro al Parco Ferrari, che questa estate e' diventata quasi una seconda casa e qualche mail, Julia da luglio mi e ci segue, nella preparazione della Maratona di New York.

Non lo nego le prime settimane sono state durissime per me.
Ero abituata a correre tre volte alla settimana e viaggiavo sui 20/25 km al massimo sempre a settimana.
Mentre gli allenamenti di Julia prevedevano esercizi che io non avevo mai fatto, come il passo saltellato, gli allunghi in salita, gli squat e la corsa calciata e soprattutto : 4 allenamenti settimanali per almeno 40 km complessivi (il doppio di quello che facevo di solito!!!)
Tutto questo considerando inoltre che a Modena si superavano i 35 gradi per buona parte della giornata.
Nonostante la fatica, il caldo, la durata degli allenamenti, e le vacanze estive , sono riuscita ad arrivare fino alla settimana 11, senza MAI saltarne un' uscita. Ho dovuto fermarmi solo 3 gg fa per colpa di un virus gastro intestinale.

Domenica 9 settembre ho partecipato con Massimo (festeggiavamo 12 anni di matrimonio proprio quel giorno) alla mezza di Parma e ho ottenuto il mio record personale 1 ora e 57 minuti, senza svenire all'arrivo... e questa e' stata la soddisfazione maggiore.