mercoledì 26 dicembre 2012

NEW YORK II E ULTIMA PARTE


Eccoci qui al pomeriggio del venerdi a New York, dopo la corsa intorno a Central Park chiuso, dopo la doccia (per fortuna l'acqua calda c'era !) e dopo un breve tragitto in metropolitana. La metro e' attiva dalla 31 strada in su mentre la parte di downtown e' raggiungibile solo in parte se no in taxi.

Decidiamo di approfittare dell'apertura gratuita del venerdi dei Musei di New York e ci dirigiamo verso il MOMA, cosi' giusto perche' c'e' il piano degli impressionisti che ci piacciono sempre e magari qualche opera ultra all'avanguardia che ci fara' sicuramente fare qualche risata..... ma prima, tappa da MACCHIATO giusto per un the e per scaldarci un po'.
Il vento freddo si incanala per le strade con prepotenza e le nostre tappe caffe' e WI-FI sono gia' diventate un must.

Guardo gli altri che navigano, chattano, cercano (io ancora l'Iphone non l'avevo percio' guardavo...anche un po' scocciata lo ammetto), quando MI GIRO e vedo dalla TV dentro al caffe' un scritta che diceva

BLOOMBERG ANNUNCIA CON TWITTER L' ANNULLAMENTO DELLA MARATONA DI NEW YORK

Proprio cosi' ....
Dubbi incertezze e stati d'ansia , e la speranza di aver capito male.... dai si riferisce alla parata prevista, dai parlera' di un altra cosa, dai non e' possibile abbiamo ritirato i pettorali solo poche ore fa, dai vedrai che e' solo una proposta, dai mille altre cose....non ci vogliamo credere...

CHISSENEFREGA DEL MOMA, ci precipitiamo al Millenium Hotel quartier generale di Born2run, mentre in ogni maxischermo che troviamo, rimbalza la stessa notizia.

Ma no dai ....gli organizzatori faranno qualcosa...

Arriviamo al Millenium, dove lo staff di Born2run e' basito quanto noi.
Dai... nessuna notizia ufficiale... al momento.... c'e' speranza....

Sono le 18.30 della sera del venerdi, si contano le ore ormai non piu' i giorni allo Start, e' impossibile che proprio adesso..... 
Passiamo le due ore successive cosi' seduti per terra mentre la gente arriva, chiede se davvero e' cosi', se ci sono state comunicazioni ufficiali, piangendo arrabbiandoci e scrivendo a Julia che dall'Italia, ci sprona gia' per una delle successive maratone...

CHISSENEFREGA DELLA ALTRE MARATONE
Noi eravamo qui per questa, abbiamo sudato, faticato, viaggiato, sognato questa !!!!! solo questa !!!!

La delusione e' alle stelle, mentre la notizia prende corpo e diventa ufficiale.
La ricerca del senso, del perche' certe cose succedono, e' dolorosa.
Ti rendi conto che parliamo di una stupida corsa, ma l'investimento emotivo e' stato importante.

Certe cose succedono e basta, perche' e' cosi', non si puo' sempre cercare un senso, si deve solo accettarle.

Arrivano tutti, il nostro gruppetto scalmanato e caciarone si ricompatta. Usciamo e cerchiamo un consolatorio ristorante italiano (a proposito di cibo ed emozioni...). 
Non proprio pienamente soddisfatti, e soprattutto per far cibare anche Claudio e Beatrice (che arrivano dal Moma ...loro si che sono bravi) ci buttiamo in un tipico locale americano, Hamburger e Patatine e Cipolla e Birra e chi piu' ne ha piu' ne metta....

Peccato essere astemia... certe volte un leggero stordimento sarebbe meglio che il pungente dolore alla bocca dello stomaco....

Sabato 3 novembre

Ci alziamo con la speranza che tutto sia stato solo un brutto sogno.
Ma  non e' cosi' e' tutto vero....
Spero sempre che qualcosa accada, che Bloomberg ci ripensi, che la ING minacci e pesti i piedi,  ma naturalmente non succede nulla.
Andiamo in Central Park davanti allo storico negozio della Apple, nostro punto di ritrovo fisso con tutto il gruppo di Baldini, ad organizzare la protesta....
Si potra' pure fare qualcosa noooooooooo
NO non si puo'  fare nulla 





 ...ecco per dire come stavo.....


Rassegnati, delusi, arrabbiati e con una gran voglia che il teletrasporto sia gia' stato inventato (ci saremmo catapultati tutti a casa) torniamo in albergo e pianifichiamo qualcosa da fare per i prossimi giorni....perche' qui si deve restare fino a martedi sera.

La meta piu' adeguata per la giornata e' senza dubbio Ground Zero.
Raggiungiamo Downtown in taxi, anche per capire com'e' messa la parte della citta' piu' colpita dall'uragano. 
Si prova a sdrammatizzare, ma ... gli uomini riescono molto meglio di noi.
INSENSIBILIIIIIIIII 
 
Ground Zero e' chiuso, perche' mezzo allagato.
Wall Street riapre oggi, non e' mai stata chiusa dal 1900nonsoquando. Tutta la zona finanziaria, quasi come un vendetta divina, e' la piu' colpita. I mezzi dei pompieri invadono la strada, per pompare fuori l'acqua dagli scantinati, dagli uffici e dalla metro. Qui si tocca con mano che qualcosa di grande e' successo e ci sorge un leggerissimo sospetto......
Potevano farci stare a casa prima ... era accettabile e eticamente piu' corretto... invece no.... 50.000 turisti fanno comodo e Bloomberg su questo ha fatto il suo gioco
Il ponte di Brooklyn e' mezzo incartato da strutture protettive
Il bar piu' antico di New York e' chiuso ... non succedeva dal 1800nonso quando
Fulton Market e' chiuso 


Non ci resta che il CIBO CONSOLATORIO  ....

 Si va tutti alla riunione di Born2Run


Quella che sarebbe stata la riunione pre-gara diventa un ritrovo di anime in pena. C'e' chi la possibilita' di tornare non ce l'avra' piu' e io mi sento una privilegiata perche' comincio gia' a pensare al prossimo anno.
Il tour operator ci garantisce il pettorale per UNO dei prossimi 5 anni.
Certo che tutto il resto e' da rifare e ci dovranno essere mille condizioni, mille se e mille ma. Ci dovra' essere ancora la possibilita' fisica e organizzativa di allenarsi, dovremo contare sui nonni e sulla loro buona salute... chissa' 

Nel frattempo ce ne usciamo con una magra consolazione. 
DOMATTINA giorno della Maratona si fara' un mega allenamento internazionale a Central Park 
Tutti i tuor operator uniti ..... BELLO

Domenica 4 novembre

Ci siamo e' la mattina della Maratona.
Me la sono immaginata cosi' tante volte, e ora e' tutto tutto tutto completamente diverso.
Ci alziamo presto, facciamo la colazione nel cassetto del como' . Si perche' il set per scaldare acqua e tutto il necessario per il the era li' nel secondo cassetto. Il cibo invece e' gentilmente fornito dallo Starbucks situato nei pressi dell'albergo.... il prossimo anno occorre organizzarla meglio questa colazione

Ci prepariamo come se e partiamo di corsa dall'albergo verso Cenrtal Park.
Fuori una giornata da manuale.
Il freddo non e' piu' tanto pungente, godiamo anche di un'ora in piu' di sole perche' nella notte e' cambiata l'ora legale.
Il cielo e' limpidissimo, quasi commovente, mi ricorda la montagna.
Non sembra nemmeno la stessa New York dei giorni prima.



Tutti qui a fare il riscaldamento.... Ce n'e' tanto bisogno.

E poi via si inizia a correre o almeno ci si prova.
C'e' talmente tanta gente. Quel mare colorato dell'expo si e' ritrovato qui.
Ognuno con la propria voglia di correre. Con la bandiera della propria nazione. 
Incrociamo i cileni, i messicani, gli svedesi, i norvegesi, alcuni cinesi, gli spagnoli ... e ogni volta e' un' ovazione una festa. Tutti che gridano, ridono, corrono...
FINALMENTE IN CENTRAL PARK !!!
Durette le varie salite, e noi siamo partiti a un certo ritmo tutti insieme...
Ma a me manca la spinta, manca la motivazione, manca la gioia vera.
Nonostante sia una grande festa, nonostante alcuni degli spettatori abbiano portato da bere ai poveri runner, nonostante la meravigliosa giornata, corro con la tristezza nel cuore e nelle gambe.
Vabbe' e' andata cosi' non ci si puo' fare niente.


 

Tagliamo il traguardo improvvisato dagli svedesi , perche' quello ufficiale e' transennato . Non ci si puo' passare sotto e raggiungerlo per una foto e' gia' un'impresa, con tutta la gente che c'e'.


Ed ecco la foto con cui avrei voluto aprire il mio post... Il traguardo tutti insieme.

La domenica passa tra altro cibo e nuovo shopping.
Il fantastico negozio degli  M&M'S, il mitico Fao Shwarz dove se non giochi ti senti strano (l'Angry Bird Rosso e' arrabbiato come me ieri...)







 Nell'esagerato NIKE TOWN ecco cosa mi ha colpito di piu' 


 
Lunedi 5 novembre

Lo svacco e' ormai totale





Proviamo a darci un contegno al Museo di Storia Naturale.
Tutti li per vedere se e' come nel film UNA NOTTE AL MUSEO.
Cerchiamo la scimmia, gli Unni, Teodor Roosvel, il dinosauro ma soprattutto :

Scemo Scemo Dammi Gomma Gomma


 

 
 

Molto bello anche il planetario!









L'organizzazione della Maratona decide di darci comunque le medaglie. La speranza di tutti e' che sia cosi' unica da poter valer qualcosa su EBAY (premiazione MOLTO sentita )....


Ma ci sono anche le elezioni.
Domani gli Stati Uniti rieleggono il loro Presidente OBAMA contro ROMNEY


E in tutta New York si CELEBRA LA DEMOCRAZIA come dicono loro.
Il Rockfeller Center e' bicolore cosi' come la punta dell'Empire State Building. Domani prenderanno il colore del vincitore.

Altro cibo e altra GRANDISSIMA consolazione.
 
Cosa si puo' fare con del riso !!!
Si va a mangiare da BENIHANA.  Dopo 17 anni dalla prima volta a New York torniamo nel ristorante giapponese piu' coreografico che ci sia.

Martedi 6 novembre

Finalmente siamo arrivati all'ultimo giorno.
Ma abbiamo tutta la giornata da passare perche' si parte dal JFK stasera alle 22.00.
Quindi noi donne ci dedichiamo alle ultime spese e con questa bieca scusa ci fiondiamo da Abercrombie e poi da Tiffany (indimenticabile il Diamonds Floor)
Poi si va tutti insieme a SOHO a mangiare un fantastico panino con il salame nostrano da DEAN & DELUCA.

Basta basta basta cosi' voglio tornare a casa.
Un improponibile autista con il Parkinson al piede dell'acceleratore ci accompagna all'areoporto.
Nel dondolamento generale, Claudio perde l'Iphone e tutti gli altri rischiano il voltastomaco.

SI PARTE
Mentre voliamo viene rieletto Obama.
Meno male almeno una buona notizia.

In conclusione

Il ritorno e' stato piu' duro dei giorni passati li, perche' tutti proprio tutti, o ci chiedevano in modo accorato cosa fosse successo o ci prendevano in giro.
Per parecchi giorni ho avuto la sensazione di trovarmi in una bolla.
Erano talmente tante le cose che mi ero detta di fare DOPO, che tutto ad un tratto non mi sembrava possibile decidere niente.
Ma come sempre il tempo e la vita ti riservano cose belle e cose meno belle, su cui riflettere e su cui concentrarti, e quello che li per li sembrava cosi' difficile da superare, passa.
Di questo viaggio, mi porto dentro il viaggio stesso. Il percorso.
Spesso l'attesa, l'aspettativa di una cosa e piu' emozionante della cosa stessa.... o no ?


Ecco la mia canzone con cui avrei tagliato il traguardo:



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