giovedì 26 settembre 2013

Cibo non cibo grazie Lorella


Lorella Braglia

Cibo noncibo


di Lorella Braglia

Tempo fa abbiamo realizzato un cartellone che mostra lo zucchero presente in alcuni prodotti. Ha fatto il giro del web, lo hanno richiesto scuole, associazioni, medici. Nessuno se ne era accorto prima che una lattina di coca contiene 35 grammi di zucchero, cioè sette bustine. O che nell'estathè ci sono dentro più di quattro bustine di zucchero. Zucchero bianco naturalmente.



Lo zucchero bianco è una sostanza che crea dipendenza, come alcool, tabacco, droghe. Anche secondo Paul Van Der Velpen, capo del Servizio Sanitario di Amsterdam, causa una forte dipendenza, da cui è difficile liberarsi, esattamente come gli alcolici o le sigarette. È legato allo sviluppo di malattie croniche come diabete e obesità. Dovrebbe essere strettamente controllato, limitato nei consumi e, secondo Paul, anche tassato. I prodotti contenenti zucchero andrebbero etichettati come le sigarette, con avvertenze per i consumatori dei pericoli derivanti dalla dipendenza che crea e dai danni che provoca.

Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha messo al bando i formatioversize delle bevande zuccherate ma è stato bloccato dal giudice della corte suprema Tingling la notte prima dell'entrata in vigore del provvedimento. Grazie al potere dell’American Beverage Association la libertà dei consumatori è salva. Il consumo di queste bevande influenza l'aumento ponderale della popolazione americana e della spesa sanitaria correlata alle patologie che ne derivano. Uno studio dell'American Heart Association riportato dal Time stima in 180.000 il numero dei morti annuali direttamente collegato con il consumo delle bibite zuccherate.

Che colpe ha lo zucchero?

Lo zucchero raffinato ha un indice glicemico alto quindi provoca un picco glicemico. Ne conseguono danni metabolici, acidificazione dell'organismo, decalcificazione e impoverimento delle riserve minerali, aumento dello stato infiammatorio generale. Fa aumentare la pressione sanguigna, causa problemi al fegato, altera i segnali ormonali. Aumenta il rischio di morte per attacco cardiaco, diabete, obesità.



Nei paesi ricchi il consumo di zucchero negli ultimi 50 anni è triplicato.

I cibi che lo contengono sono innumerevoli. Con gli altri dolcificanti non è che vada meglio. Il fruttosio utilizzato per dolcificare i cibi industriali è altrettanto pericoloso, per non parlare dell'aspartame, comprovato essere cancerogeno.
 
La percezione dei sapori è alterata dai cibi troppo dolci, e questo vale soprattutto per i bambini. Bisogna imparare a mangiare e bere cibi e bevande meno zuccherate. Bisogna rieducare il senso del gusto a percepire i sapori autentici dei cibi, liberandosi dall’onnipresenza dello zucchero.

È difficile farlo perché la dipendenza che si crea spinge a consumare cibi dolci per compensare la carenza di glucosio. Ne sentiamo l'esigenza e quando lo ingeriamo lo scompenso metabolico ci costringe ad assumerne altro.

La diffusione dei cibi carichi di zuccheri è capillare. I distributori automatici nelle scuole e negli ospedali ne sono pieni. La degenerazione dello stato di salute delle popolazioni occidentali impone di riflettere su ciò che si mangia e distinguere fra ciò che è cibo e ciò che non lo è.

La nota merendina Fiesta non è cibo. Il Kinder Bueno, il Fruttolo, la Viennetta, i Flauti del Mulino Bianco non sono cibo. Sono prodotti industriali ricchi di zucchero, farine raffinate, additivi chimici. Sono commestibili ma non nutrono. È comodo procurarseli, forniscono una risposta facile e rapida al desiderio del momento ma sottraggono salute a chi li mangia. Costano poco ma impoveriscono il nostro corpo.

La strada verso la consapevolezza alimentare è in salita, comprendere la differenza fra cibo e non-cibo è un processo lungo.

All'inizio del sentiero il primo cartello orientativo dice: il cibo non deve nuocere.

Tutti i prodotti che contengono zucchero nuocciono, le merendine industriali come i prodotti da forno artigianali.

Teniamolo presente quando prepariamo la merenda.



P.S. Avete presente la pet, tomografia a emissione di positroni? È l'esame diagnostico che serve a rilevare nel corpo la presenza di attività cellulare alterata, cioè evidenzia le masse di cellule tumorali. Funziona così: viene iniettata una soluzione di glucosio contrassegnata da un marker rilevabile che la macchina segue nel flusso sanguigno per identificare le zone dove si verifica il maggior assorbimento. Quelle zone sono tessuti cancerosi. Le cellule tumorali sono avide di zucchero, senza non possono vivere.

giovedì 19 settembre 2013

Giorni diffili

Non voglio sempre lamentarmi, ma ci sono cose che una donna non puo' sopportare, vere e proprie disgrazie domestiche in grado di rovinare anche una giornata di sole splendido. Se poi ci si aggiunge un pesantissimo squilibrio ormonale ed emotivo, la giornata puo' tranquillamente essere classificata tra quelle NO. 
Condivido con il mondo intero questo momento in cui la mia fantastica super dotata lavatrice, mi ha lasciata ed e' passata a miglior vita .... 
Una perdita che dovra' assolutamente essere colmata nel minor tempo possibile per non essere soffocati stile blob dai calzini sporchi !
Per fortuna in questa giornata lunghissima e difficile, sono riuscita a correre quasi decentemente. 
Il mio classico giro delle mura. 7 km che solo due settimane fa mi sarebbero sembrati Il Nulla. 
Mi chiedo come sia successo un crollo cosi ! Ma so anche la risposta e non voglio prolungare i pensieri negativi, percio' manterro' solo il buono di oggi, la canzone del giorno ...Wake me up di Aviciii ... (svegliatemi quando sara' tutto finito)

Ahhhh e sabato ore 10,15 tutti a yogaaaa 

martedì 10 settembre 2013

Pensieri liberi

Stamattina ho capito una cosa, forse ovvia, ma un conto e' sapere e uno e' il sentire le cose. Ho capito che la felicita' non dipende dalle cose che si fanno, ma dal sentimento che ci si mette. 
E' inutile trovarsi tra 50 mila persone sul ponte di Verrazzano, o tra gli scaffali del tuo negozio d arredamento preferito, o a mangiare nel miglior ristorante, se dentro sei vuoto.
Mentre al contrario anche guardare un ape su un fiore, può sembrare magnifico, se sei predisposto al "bello" all' amore.
Non si tratta tanto di essere o non essere innamorati, ma di una condizione di se', di una libertà e consapevolezza d'espressione di se'.
E' quello che ho fatto in questi anni su questo blog, esprimere senza nemmeno troppi pudori a volte, me stessa, e anche se adesso ho perso quella parte di me che avrebbe fatto la maratona, non voglio perdere il resto.
La delusione e' forte e bruciante, e il senso di essere in una bolla nell incapacità di guardare avanti e' tornato fortissimo. 
La libertà di esprimermi, soprattutto per me stessa, per rileggermi un giorno e magari criticarmi o semplicemente ricordare le emozioni, le intuizioni, di tutti i momenti raccontati, non la voglio perdere. 
Continuerò a scrivere. Magari di ricette (meglio di no) o di fai da te o di me. Forse dovrei cambiare il titolo, forse dovrei cambiare tutto. 
Vedremo ... Un passo alla volta un pezzetto d elefante per volta ...



venerdì 6 settembre 2013

LA FINE

E' evidente che ci sono sogni destinati a diventare rimpianti e questo della Maratona di Ny e' uno di quelli.
Questa e' la terza volta che per una causa o per l' altra, sfuma. 
Stavolta e' la brutta tendinite di Massi a farci desistere, un'infiammazione che forse in condizioni di riposo e meno stress, passerebbe in 10 gg, ma che adesso come adesso compromette tutto.
Succede ! 
Fa male ma sono cose che si devono mettere in conto.
Il fatto e' che ora a un mese e mezzo dai 42 anni, sento che la mia occasione e' andata...
Lo dico con la morte nel cuore, ma e' finita qui.
Con questa avventura abbandono al suo destino una parte di me, la maratoneta che mai sarò.
Continuerò a correre perché ne sento il bisogno, e' la mia ora d'aria, la mia discoteca fatta in casa, sono io con me stessa e il mondo fuori, ma adesso come adesso non credo che mi sottoporrò più ad una tabella così impegnativa come la preparazione di una maratona. 

Ho iniziato mercoledì anche una nuova avventura che mi e' arrivata per puro caso. E come accade quando lasci lavorare l'universo, era la cosa giusta al momento giusto. Sembra sempre incredibile ma e' proprio così, ho oponopono. SEMPRE 
La meditazione !!!! Ma non mantra e ommmmmmmm e stai immobile, questo e' stato un approccio super dinamico. Lo scarico totale di stress, dove lasci la ragione fuori dalla porta e segui il cuore e il corpo al suo personalissimo ritmo e modo di esprimersi. E poi un lungo momento di calma di cui il ricordo più netto e il vedermi pensare come se fossi fuori di me. Bello m'e' piaciuto, mi ha fatto star bene e penso che continuerò questi incontri vissuti da gente positiva, che cerca dentro di se le risposte, perché e' l'unico posto dove trovare quelle giuste.
Il tutto in un contesto estetico veramente notevole http://www.energiaebenessereasd.it/web/hom
Bei colori, bei materiali, bei quadri fatti in casa dalla pittrice che fa lezioni d'arte e anche gran bel gatto !

Farei tutto se potessi.










martedì 3 settembre 2013

3 Settembre 2013 martedi

Previsti :
20' + 3 x 3 km a ritmo medio recupero 3'

Fatti :

13,06 km in 1h 19' 52"

E anche oggi ci portiamo a casa questi 13 km.
Direi che comincio ad avere una discreta forma. Tra tutto sono le gambe che ancora un po' soffrono, ma le vedo che si stanno irrobustendo anche loro.
Rispetto all anno scorso mi sento un po' indietro, ma attendo domenica per vedere come finiro' la mezza maratona.
Oggi ho corso con gioia... pure troppa ! Un paio di volte ascoltando Pinocchio ho dovuto fermarmi dal ridere, ma va benissimo, perche' guardandomi intorno al Parco oggi c'era una quantita' di gente che corre e ognuno aveva almeno una stranezza. La stessa varieta' di umanita' che si rivede in ogni gara e che rende ogni evento uno spettacolo, soprattutto nelle griglie minori. 

Per stasera basta, mi spengo ... Buonanotte

domenica 1 settembre 2013

1 SETTEMBRE 2013 domenica

Previsti :
60' + 6x 1 km rec. 2' (5'10")

Fatti :
17,3 Km in 1h 42' 17"

Per essere una che corre non sono certo un fulmine e tanto per capirci non ho mai corso 10 km in meno di 52 minuti !!! pero' quello che devo fare lo faccio, al mio ritmo con il mio passo, ma arrivo...
Oggi pero' stavo bene e nonostante i 17 Km fatti sono riuscita anche ad andare un po' piu' forte della mia media. Percio' posso ritenermi soddisfatta. In generale sono sempre soddisfatta se finisco un allenamento pesante senza essere troppo sofferente.... be' ognuno ha i suoi obiettivi e le proprie consolazioni no ?

Oggi e' stata una splendida giornata di fine estate, scorsa "pollage", alzandosi con calma e chiaccherando tra vetrine e caffe' con Manu. Pranzo tranquillo e megalettura del nuovo catalogo Ikea 2014, maxisfida a Just Dance con Elena, dove chiudo con un dignitosissimo 3 a 2 per lei, e visita alla Ghirlandina (torre campanaria del Duomo di Modena). Assurdo ma non c'eravamo mai stati, e dopo la visita al campanile di San Marco era diventato d'obbligo. Ci siamo preventivamente fatti un minimo di cultura sulla Secchia Rapita (custodita in copia all interno della torre) simbolo della rivalita' tra Modena e Bologna, e protagonista del poema di Alessandro Tassoni. 
Vista la Secchia e fatti i 191 gradini che portano in cima, ci siamo goduti la vista sui tetti di Modena.

Tornando alla corsa siamo a due mesi esatti dalla partenza per la Maratona..... e a me sta salendo un leggero stato d'ansia, ma e' inutile preoccuparsi ora. 
Dovro' invece organizzarmi perche' domenica prossima bisogna correre una mezza maratona e direi che qui intorno ci sara' solo quella di Parma.
Vedremo....