Questo perche', dopo un po' che corri ti viene la voglia di misurare/migliorare le tue prestazioni, e a volte correre senza l'orologio sembra come correre senza le scarpe.
Questo per dire, che l'abitudine alla misurazione diventa una normalita'.
Ora come ho scritto, la settimana scorsa ho fatto un primo tentativo di corsa durata ben 19 minuti...
Quello che non ho scritto e' che la notte stessa, il male all'anca, e la sciatalgia si sono ripresentate cancellando in un soffio due mesi di terapie e di aspettative.
MASSIMA DELUSIONE !!!! MA FORSE DI PIU' !!! UNO SCONFORTO COSMICO !!!
E adesso che fare ???? Abbandono il sogno della maratona, ma anche la gioia di correre solo per tenersi in forma ??? Possibile che sia stato tutto inutile ?
Anzi peggio, ho pensato che sarebbe stato meglio non fermarsi nemmeno due mesi fa, tanto sarei stata messa come adesso, con il vantaggio di non aver perso il fiato, la forma fisica e mentale.Avrei tanto, tantissimo, avuto bisogno di qualcuno che mi dicesse esattamente cosa fare, mi desse delle regole da seguire e mi dicesse "se fai cosi' stai tranquilla che in tot tempo sarai di nuovo a posto".
Ma ho trovato solo appiglio nel sito di Albanesi (www.albanesi.it), che e' un estremista della corsa ma che non si puo' proprio dire non sappia quello che dice.
Ecco cosa ho trovato sul ritorno dopo l'infortunio :
La strategia di ritorno deve essere intelligente e basata su livelli graduali di test. Quella che vi propongo è su cinque livelli; sono numerati da 0 a 4 per indicare che, se si è al livello 0, si è ancora decisamente infortunati. Purtroppo conosco runner che al livello 0 hanno preso il via alla maratona alla quale "non potevano rinunciare" con il solo risultato di ritirarsi dopo pochi chilometri o di finirla in condizioni tali da averne danni permanenti. I livelli sono tarati in modo da non essere lesivi, purché ovviamente si rispetti il principio di fermarsi se si sente qualcosa.
Livello 0 - Il fastidio non deve essere presente nella normale attività di un sedentario, deve essere completamente scomparso. Un leggero fastidio presente camminando, correndo si trasforma in una recidiva dolorosa. Un'ottima prova per il livello zero è il test della scala: salire e scendere velocemente due o tre rampe di scale senza avvertire dolore o fastidio.
Livello 1 (test del chilometro) - Correte a 5'30"/km per 1 km (o 30" più lenti se valete più di 21' sui 5000). Se non sentite nulla passate alla fase 2. Appena avvertite fastidio o dolore, fermatevi e rimandate il test: non siete ancora pronti.
Livello 2 (test del riscaldamento) - Correte 1 km a 5'30" + 1 km a 5' + 1 km a 4'30" (sempre 30" in più se valete più di 21' sui 5000). Come sopra, se sentite qualcosa: STOP.
Livello 3 (test del lento) - Correre 6 km al ritmo del vostro fondo lento + 1 km al ritmo del 10000. Come sopra, se sentite qualcosa: STOP.
Livello 4 (go!) - Dopo i 6 km di fondo lento, effettuate 500 m al ritmo dei 3000: tre minuti di sosta e, dopo il solito stretching dolce, 3 allunghi sciolti da 80 m. Se non sentite nulla, potete ricominciare con un programma di allenamento (che evidentemente dipenderà dalla durata della sosta).
I vari livelli possono essere provati uno al giorno, successivamente. In caso di stop si deve aspettare due o tre giorni per riprovare.
Livello 0 - Il fastidio non deve essere presente nella normale attività di un sedentario, deve essere completamente scomparso. Un leggero fastidio presente camminando, correndo si trasforma in una recidiva dolorosa. Un'ottima prova per il livello zero è il test della scala: salire e scendere velocemente due o tre rampe di scale senza avvertire dolore o fastidio.
Livello 1 (test del chilometro) - Correte a 5'30"/km per 1 km (o 30" più lenti se valete più di 21' sui 5000). Se non sentite nulla passate alla fase 2. Appena avvertite fastidio o dolore, fermatevi e rimandate il test: non siete ancora pronti.
Livello 2 (test del riscaldamento) - Correte 1 km a 5'30" + 1 km a 5' + 1 km a 4'30" (sempre 30" in più se valete più di 21' sui 5000). Come sopra, se sentite qualcosa: STOP.
Livello 3 (test del lento) - Correre 6 km al ritmo del vostro fondo lento + 1 km al ritmo del 10000. Come sopra, se sentite qualcosa: STOP.
Livello 4 (go!) - Dopo i 6 km di fondo lento, effettuate 500 m al ritmo dei 3000: tre minuti di sosta e, dopo il solito stretching dolce, 3 allunghi sciolti da 80 m. Se non sentite nulla, potete ricominciare con un programma di allenamento (che evidentemente dipenderà dalla durata della sosta).
I vari livelli possono essere provati uno al giorno, successivamente. In caso di stop si deve aspettare due o tre giorni per riprovare.
Ok. Il fatto e' che mentre corro non ho dolore, e' quando mi fermo e i muscoli si raffreddano il problema.
Quindi...che fare... regna l'incertezza totale. E in questo stato ho passato una settimana di, vado non vado, riprovo non riprovo, faccio addominali dorsali e flessioni per rinforzare tutta la struttura o no e' meglio stare fermi....per fortuna il tempo ha deciso per me, perche' ha diluviato ogni volta che avevo il tempo di uscire. Ma giovedi in uno squarcio di sole mi decido e via ... ho riprovato.
I soliti 20 minuti !
Stavolta molto meglio con il fiato, e anche la tenuta, andavo pian pianino, stile badante rumena appesantita dai kili e dagli anni
Ho fatto tutto lo stretching che potevo all'arrivo e di nuovo addominali, dorsali e flessioni, prima della doccia.
Il male pero' si e' ripresentato, durante la notte e un po' il gg dopo e io ho deciso che voglio ignorarlo, almeno fino a quando sara' tollerabile.
Penso che tutti i podisti convivano con doloretti e acciacchi vari, e io possa fare altrettanto.
Questo il punto della situazione in termini di ripresa,ma per la maratona e' tutta un'altra storia.
Considerando che la tabella che stavo seguendo prima del crollo, prevede una preparazione di 16 settimane, io sono quasi al punto di abbandono.
Se non riesco ad arrivare a correre in scioltezza 10 km entro meta' luglio al massimo, ragionevolmente non posso affrontare la maratona quest'anno e bisognera' pensare a qualcos'altro per festeggiare i 40 anni !
Non che mi manchino le idee !!! ma quando mi metto in testa una cosa....rinunciare mi provoca un dolore fisico.
La coppia di amici con cui affronteremmo questa avventura della maratona, Daniela e Andrea,suggeriscono un pellegrinaggio a Lourdes ...visto che mi risulta che anche Andrea sia zoppicante per via di una tendinite.
Massi, tra un acciacco e l'altro non molla, ma non e' messo meglio di noi, tra ginocchia gonfie e male ai talloni.
Rimane solo la mitica Dany che e' cosi' leggera che per forza non si fa mai male. L'unico infortunio che potrebbe subire e' dato da una folata di vento (che GUFATA... scusa Dany)
Se prima eravamo in 4 a ballare l'alligalli poi siamo rimasti in 3 a ballare l'alligalli , e se prima eravamo in 3 a ballare l'alligalli adesso siamo in 2 a ballare l'alligalli....