Domenica da the coi biscotti libro e piumone. Un tempo che inviterebbe alla malinconia, ma che oggi non mi tange, anzi. Il calore di casa, le luci, i ritmi piu' tranquilli, non dico il silenzio perche' quello e' quasi un'utopia, tra compiti, domande e discussioni sull'analisi grammaticale, ma vaaaa bene e' tutto ok.
Arrivo da una delle piu' belle esperienze degli ultimi tempi, e stamattina durante la Messa mi ritrovavo a pensarci a trovare i mille punti in comune con una religione che ha come sviato i concetti comuni di una spiritualita' (ma di questo dovro' parlarne con il mio analista : ) )
Dopo averlo conosciuto al Beautiful Day, ieri ho partecipato al Workshok della Risata tenuto da Richard Romagnoli, ambasciatore nel mondo dello Yoga della Risata, e a parte tutti questi titoloni, una gran bella persona. Lui e la moglie Sara hanno quella capacita' innata di farti sentire subito accolto e soprattutto un'energia visibile fra loro, che sa tanto di amore.
La mattina di ieri inizia con un colpo di scena. Entro in questo curatissimo centro Yoga a Reggio Emilia. Bell'ambiente, bei colori (ovunque le tende di ikea che ho comprato pochi gg fa) e bella gente. Appena entrata mi corre incontro Marinella, una cara amica/cliente che da qualche anno ha preso la strada dello sviluppo personale (sta ultimando la formazione da counselor) e che sento molto vicina, anche se ci vediamo raramente. Mai avrei pensato di incontrarla li, ma si vede che le strade che a volte l'universo usa per farci incontrare sono molteplici. Le sta valutando di aprire un centro di yoga della risata anche a Modena e io
rimango senza parole commossa dal suo entusiasmo.
Inizia il corso in compagnia di Alessandra, Renato, Sabrina e Caterina, una vera diaspora romana a Reggio Emilia, ma presto mi accorgo che tutte le 30/35 anime, in tuta e sedute sul tappetino, pronte per questa giornata, hanno in comune la mia stessa voglia di capire, sentire e provare.
L'unica regola della giornata e' non giudicarsi, nel senso di non giudicare se stessi e lasciarsi andare, ognuno per se, e nello stesso tempo parte di una comune energia.
Si parte, si impara a ridere e l'unico modo per imparare a ridere e' ridendo e quindi vai di ho ho ha ha ha e ho ho ha ha ha che all'inizio era piu' una respirazione diaframmatica e forzata, ma poi contagiati dalle risate altrui e dalla simpatia di Richard si sono trasformate in vere e proprie risate a crepapelle, ma proprio da star male tenendosi la pancia dal male.
Il concetto che Ridere (non deridere) e' respirare e' respirare e' vivere, l'abbiamo messo in pratica piu' volte.
Io sono il mio respiro.
Mentre Richard spiegava pensavo a tutte le volte che nei momenti di ansia e difficolta' mi trovo di fatto in apnea.
Il respiro profondo, la risata, scioglie i nodi di tensione e ci aiuta a pensare meglio e a ridimensionare i problemi, perche' entriamo in contatto con la parte piu' vera di noi, riusciamo a prendere la giusta distanza, capendo che cio' che ci accade non e' cio' che siamo.
Quando si impara a ridere dei problemi si e' gia' iniziato a far qualcosa in proposito. L'unica cosa che possiamo fare e' andare avanti, con la consapevolezza che tutto cio' che ci accade e' per il nostro bene. Tutto succede per il nostro bene. E andare avanti Richard l'ha trasformato in un acronimo A.V.A.N.T.I. ovvero ANDARE VERSO ALTRE NUOVE TRASFORMANTI ILLUMINAZIONI.
"Le cose piu' belle della vita nascono da cambiamenti ed errori. Vivi senza timore perche' nulla accade per caso".
La felicità e' una scelta. Anche l 'infelicita' e' una scelta.
Ma nella mattinata cio' che piu' mi ha colpito e' stato un esercizio di visualizzazione, che ci ha messo in contatto con il nostro essere, cio' che siamo stati da bambini, cio' che saremo, l'energia e l'amore che ogni persona che ha fatto parte della nostra vita o che tutt'ora ne fa parte ha contribuito a darci. Abbiamo respirato per le persone importanti della nostra vita con una tale intensita' che al termine della visualizzazione abbiamo continuato a farlo con le persone che erano li. Tenendosi le mani e guardandosi negli occhi, respiravamo l'uno per l'altro e l'energia che sentivi e quasi vedevi con alcune persone in certi momenti mi ha sopraffatto.
E' stato molto molto intenso.
Dopo questo abbiamo fatto una bellissima esperienza di rilassamento profondo, di Yoga Nidra. 30 minuti di Yoga Nidra equivalgono a 3 ore di sonno profondo. La sensazione di benessere e pienezza che si prova alla termine e' veramente appagante.
Il rientro dopo la pausa pranzo abbiamo preso contatto con l'energia che ci arriva dalla terra, con un'altro esercizio di visualizzazione che andava a lavorare sui chakra. Il primo in particolare detto il chakra sex posizionato sotto all'ombelico. Se e' bloccato il primo chakra l'energia non puo' scorrere liberamente negli altri...., e li m'e' venuto da pensare che su questo discorso ci sarebbe molto da capire e approfondire e che non a caso il Kama Sutra e' di origine indiana.
Il pomeriggio e' stato molto dinamico. MOTION CREATE EMOTION. Abbiamo ballato e riso contemporaneamente. Camminato saltato mosso le braccia sudato e respirato.
Abbiamo anche sconnesso la parte sinistra del cervello parlando come bambini di un anno. ahahahhahaha Momento esilarante in cui Renato di fatto potrebbe tenere una conferenza parlando in quel modo. In ogni caso e' ufficiale che al genere maschile viene molto piu' facile .... chissa' perche' HO HO HA HA HA
Abbiamo chiuso la giornata con il C.A.T.C.H.
Il catch e' l'unione dell'indice e del pollice nel classico gesto dell'OM, che significa l'unione dell'io fisico al divino che e' in me.
Ma il catch si fa tto consiste nel cattuare i pensieri felici, i ricordi piu' belli quelli che ci arricchiscono l'anima, catturarli immaginandoli come sospesi e portarli al nostro cuore, per darci quella sicurezza quell'energia che in ogni momento di difficolta' dobbiamo sapere di avere in noi.
Un' immagine meravigliosa di questo albero della vita da cui cadono fiori di cio' che di bello siamo stati, siamo o saremo, e che ognuno coglieva per farne scorta per rafforzare il proprio cuore e la propria energia, a beneficio anche degli altri, perche' siamo parte di un tutto. Una gocciolina nell'oceano.... Viviamo la nostra breve e temporanea vita di gocciolina, per poi ritornare nell'oceano.
ANDRA' TUTTO BENE ! Ho Ho Ha ha a tutti