E' inutile trovarsi tra 50 mila persone sul ponte di Verrazzano, o tra gli scaffali del tuo negozio d arredamento preferito, o a mangiare nel miglior ristorante, se dentro sei vuoto.
Mentre al contrario anche guardare un ape su un fiore, può sembrare magnifico, se sei predisposto al "bello" all' amore.
Non si tratta tanto di essere o non essere innamorati, ma di una condizione di se', di una libertà e consapevolezza d'espressione di se'.
E' quello che ho fatto in questi anni su questo blog, esprimere senza nemmeno troppi pudori a volte, me stessa, e anche se adesso ho perso quella parte di me che avrebbe fatto la maratona, non voglio perdere il resto.
La delusione e' forte e bruciante, e il senso di essere in una bolla nell incapacità di guardare avanti e' tornato fortissimo.
La libertà di esprimermi, soprattutto per me stessa, per rileggermi un giorno e magari criticarmi o semplicemente ricordare le emozioni, le intuizioni, di tutti i momenti raccontati, non la voglio perdere.
Continuerò a scrivere. Magari di ricette (meglio di no) o di fai da te o di me. Forse dovrei cambiare il titolo, forse dovrei cambiare tutto.
Vedremo ... Un passo alla volta un pezzetto d elefante per volta ...
Vedremo ... Un passo alla volta un pezzetto d elefante per volta ...
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