Domenica, mi alzo un po' piu' tardi del solito, ma mai quanto vorrei, ormai il mio orologio biologico non mi consente di tirare oltre le 8,30. Con grande soddisfazione c'e' il sole e visti i temporali degli ultimi giorni, basta quello a far sperare in una bella giornata.
L'obiettivo di oggi e' solo uno. Riuscire a correre, nonostante tosse, raffreddore e una punta fastidiosa di cistite.
Dopo un'abbondante colazione, prendo e parto animata da buoni propositi di fare almeno 12 km, ma il dubbio di arrivarci e' fortissimo.
Invece come spesso succede, le gambe vanno, e il raffreddore e' gestibile, riesco a far coincidere gli stop per soffiarmi il naso alle fontanine.
Affronto il mio solito giro, e intorno a me la citta' e' piu' bella del solito. Ci sono i turisti al museo Ferrari, le campane che suonano, la gente vestita bene che va a Messa, i bambini che imparano ad andare in bici sui viali, una signora che parla a un merlo, e un sacco di gente che corre.
Incrocio prima una ragazza che ha la mia stessa maglietta della maratona di Carpi, e poi un compagno di sventura con la maglietta della Maratona di NY. Io invece oggi ho la maglietta della Strarimini del 2012 e non a caso.
L'ho messa perche' domani e' un anno esatto dal terremoto, e l'anno scorso alla prima scossa, noi eravamo al quinto piano di un albergo (veramente bellissimo) a Rimini, perche' alla mattina ci sarebbe stata la gara.
Quella gara, me la ricordo bene, perche' alle quattro di mattina siamo stati svegliati da questa interminabile scossa e il rumore dell'armadio che sbatte contro il muro e' ancora vivo nella mia memoria. Alle quattro nel dubbio se tornare o meno a dormire, ancora non sapevamo che i paesi colpiti maggiormente erano a pochi km da casa nostra.
Ricordo che correndo alla mattina i 21 km della strarimini, ricevavamo le telefonate degli amici che ci informavano della situazione. Arrivata in fondo, dopo tutta la fatica fatta e la notte quasi insonne, mi hanno anche squalificata !!!! solo perche' tenevo la maglietta con il pettorale in mano ... c'era un caldo che avevo deciso di rimanere in canottiera, ma vallo a spiegare al tipo dell'arrivo con cui ci siamo presi a male parole. Fossi stata tra le prime avrei anche capito, ma arrivavo dopo DUE ORE ! sii elastico no ?
Niente da fare ha tirato una bella riga sul mio numero e tanti saluti.
CHISSENEFREGA io quello che dovevo fare l'ho fatto.
In ogni caso ricordo perfettamente che c'eravamo iscritti a Rimini, perche' non sarebbe stato possibile correre Jesolo, per via della Comunione di mio nipote.
Era gia' la seconda volta che saltavo la Moonlight Cavallino Jesolo (la prima ho accompagnato Massi, ma io ero infortunata).
E quindi oggi ho corso ripensando a tutto questo e ai mesi successivi la seconda scossa.
Alla fine ho corso quasi 14 Km in un'ora e 20, ma arrivata a casa, la punta di cistite della partenza, si e' trasformata in una cistite emorragica e mi e' toccato trovare un medico (per fortuna c'e' il servizio dei medici di famiglia anche la domenica) e iniziare a prendere l'antibiotico.
Per fortuna in qualche ora, la fase acuta e' rientrata, e il mio primo pensiero e' stato : adesso mi iscrivo per correre la mezza di Jesolo di domenica prossima.
NON esiste che la salti un'altra volta, bisogna esorcizzare questa gara.
E cosi' ho fatto. Mi sono appena iscritta.
Stavolta correro' solo io perche' Massi non si sente pronto, ma io ci saro' non so ancora in che condizioni ma ci saro'.
Del resto ormai la corsa e' diventata una questione solo tra me e me, e anche se saro' sola tra 3.200 persone, so che non mollero'.
Se ce l'ho fatta oggi a fare 14 km messa cosi', posso farne anche 21 in riva al mare al tramonto no ?
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