martedì 26 febbraio 2013

IL PIU' GRANDE SPETTACOLO...

Oggi vivo nell'effetto positivo di Sole e cielo azzurro. In giornate cosi quasi dimentichi le abbondanti nevicate dei giorni scorsi, se non fosse per le strade bordate di bianco, diresti che l'inverno e' alle spalle ...speriamo. Oggi era un delitto non correre, perciò con estrema calma parto, pensando che per una settimana non ne avro' la possibilita'. Giovedì si andrà a sciare e piu' di quello, e di mangiare bomboloni stile Poldo, non faro'. Mi perderò nei commoventi paesaggi delle Dolomiti innevate e mi godrò tutte le cose che in montagna hanno un altro sapore, il sapore di buono e di sano, anche se sono fritte e ripiene... Oggi ho corso bene, e alla fine ho fatto 9,3 km in 50 minuti (media dei 5,24), devo dire la verità, senza nemmeno un grande sforzo. Sara' stata l atmosfera o la musica... senza dubbio le canzoni del giorno sono "il piu' grande spettacolo" di Jovanotti e "just drive" di Alistair Griffin, guardandomi intorno ho visto Modena, tappezzata dei cartelloni gialli, pubblicità del museo Ferrari, in cui sono raffigurati i suoi occhiali ed e' riportata la frase "se lo puoi sognare lo puoi fare". Mi chiedo correndo, quanto ciascuno di noi e' in grado di sognare e a che a livello. Certo si può sognare di avere un giorno una scuderia di formula uno, ma anche solo di cambiare lavoro. In piu occasioni mi e' capitato di chiedere ad amici, conoscenti o soprattutto a ragazzi di 18 20 anni : Se sapessi di non poter fallire cosa faresti ? Che e' un po' come chiedere che sogni hai ? E molte moltissime volte ho visto sguardi interrogativi e incertezze fortissime nella risposta. A volte non sapevano rispondere nemmeno sotto suggerimento... Penso che l incapacità di sognare, di saper identificare i nostri desideri, ci porti alla paralisi. Si va avanti per inerzia e galleggiando poco sopra il pelo dell'acqua, e cosi l'immobilismo di tanti si traduce in una società che punta alla sopravvivenza. L'espressione piu evidente di questa pochezza collettiva, per me e' sempre stata nei grandi monumenti del passato. Oggi anche la sola capacita' di concepirli, per grandezza e bellezza, sembra impossibile nonostante tutti gli strumenti cosi evoluti che abbiamo. Di conseguenza agiamo. Siamo appena usciti dal voto, e nonostante la travolgente affermazione del Movimento 5stelle, e' una delusione vedere come il resto del paese si sia fatto convincere dal venditore di pentole che propone l'ennesimo fugace contentino, anziché pensare ad un vero cambiamento. Sapremo mai ritrovare dentro di noi la grandezza che in fondo siamo ?

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